Il Rilancio della Filiera Lattiero-Casearia Pugliese: Un Piano Strategico per il Futuro
Riceviamo e pubblichiamo una nota del presidente di Alpaa Puglia, Antonio Macchia
Alpaa Puglia (Associazione Lavoratori Produttori Agroalimentari Ambientali) ha recentemente espresso un fermo rifiuto all’intesa nazionale sul prezzo del latte fissato a 47 centesimi al litro. Questa decisione è stata motivata dalla necessità di proteggere una filiera che ha già subito gravi perdite, con la chiusura di 209 strutture produttive tra il 2020 e il 2025. La proposta di una “Piattaforma di Rilancio Strategico della Filiera Lattiero-Casearia Pugliese” è quindi un passo fondamentale per evitare il collasso definitivo di un settore cruciale per l’economia regionale.
Criticità della Filiera Lattiero-Casearia in Puglia
Il presidente Antonio Macchia ha sottolineato come i prezzi concordati al Tavolo di marzo non riflettano la realtà produttiva della Puglia. Le stalle pugliesi affrontano criticità storiche che aumentano i costi di produzione, come la logistica onerosa, la minore densità degli impianti di trasformazione e le infrastrutture carenti. Inoltre, i costi energetici e di approvvigionamento sono significativamente più alti rispetto ad altre regioni, rendendo insostenibile il prezzo proposto.
Con un carburante agricolo che ha sfiorato 1,60 euro al litro, il presidente ha evidenziato che la richiesta di un prezzo di 59 centesimi al litro non è una mera richiesta di profitto, ma una necessità per garantire la sopravvivenza delle aziende agricole pugliesi.
Il Piano di Rilancio: Misure e Obiettivi
Alpaa Puglia ha delineato un piano operativo che mira a creare una filiera lattiero-casearia equa, sostenibile e competitiva. Le misure proposte includono:
1. Redditività e Prezzo del Latte
Introduzione di un prezzo minimo regionale che tenga conto dei costi reali di produzione nel sud, con applicazione obbligatoria del differenziale Sud concordato a livello nazionale.
2. Tutela dei Piccoli Produttori e Nuova Occupazione
Misure straordinarie e incentivi al credito per favorire la nascita di nuove imprese e il ricambio generazionale. È previsto un fondo regionale di garanzia per micro e piccole aziende, oltre a moratorie su mutui e prestiti in caso di crisi di mercato.
3. Premialità per l’Ecosistema
Incentivi per chi rifiuta l’allevamento intensivo, promuovendo modelli estensivi e sostenibili, in linea con la mission dell’associazione.
4. Filiera Corta e Mercati Locali
Promozione di mercati contadini e vendita diretta, oltre a collaborazioni con mense scolastiche e ospedaliere. Si prevede anche una “Certificazione Volontaria” del marchio regionale “Latte di Puglia”, basata su origine del latte e sostenibilità ambientale.
5. Sostegno agli Allevatori e alle Aree Interne
Stanziamento di fondi per abbattere i costi di trasporto dalle aree interne, supportando gli allevamenti familiari e le piccole aziende.
6. Comunità Energetiche (CER)
Promozione di autonomie energetiche attraverso CER e micro-biogas, per ridurre i costi e aumentare la resilienza delle aziende.
7. Stop al Dumping e Importazioni Sleali
Istituzione di una task force regionale per monitorare i flussi di latte dall’estero e garantire la tracciabilità della materia prima.
8. Sportelli Comunali del Settore Primario
Creazione di uffici dedicati in ogni Comune per supportare i giovani agricoltori nell’accesso ai bandi e nella semplificazione burocratica.
9. Contratti Etici di Filiera
Prezzo alla stalla vincolato per legge alla copertura dei costi reali del territorio per i prodotti DOP e IGP.
10. Innovazione Digitale
Incentivi per l’adozione di tecnologie digitali, come sensori di monitoraggio e software gestionali, per migliorare la tracciabilità e l’efficienza produttiva.
Conclusioni: Un Futuro Sostenibile per la Filiera Lattiero-Casearia Pugliese
Alpaa Puglia ribadisce che questa piattaforma non è un testo chiuso, ma uno strumento vivo, aperto e perfettibile. È costruita per accompagnare la filiera lattiero-casearia in un percorso di tutela e crescita, con particolare attenzione ai piccoli produttori e ai giovani. Questo piano rappresenta un’opportunità per valorizzare il latte pugliese, garantendo un futuro sostenibile e competitivo per l’intero settore.
In un contesto economico in continua evoluzione, è fondamentale che le imprese locali si uniscano per affrontare le sfide e cogliere le opportunità, contribuendo così alla crescita dell’economia pugliese.
















