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Liste di attesa in Puglia: anticipate 6.315 visite in 7 giorni, ma oltre tremila persone hanno rifiutato il nuovo appuntamento.

Piano di Recupero Sanitario in Puglia: Un’Iniziativa Necessaria per Ridurre le Liste di Attesa

Negli ultimi giorni, la Regione Puglia ha avviato un piano di recupero sanitario volto a smaltire le lunghe liste di attesa per esami e visite specialistiche. Questo intervento, fortemente voluto dal presidente della Regione, Antonio Decaro, ha già mostrato risultati significativi nella prima settimana di attuazione.

Numeri in Crescita: Visite e Ricoveri

Durante la prima settimana, sono stati effettuati 3.023 esami e visite, con 136 ricoveri già registrati. Tuttavia, il piano ha anche evidenziato alcune criticità: circa il 30% delle persone richiamate per anticipare esami e visite ha rifiutato il nuovo appuntamento, mentre 1.503 sono risultati irreperibili. Questo porta a un totale di 6.315 visite ed esami anticipati con un nuovo appuntamento fissato.

Il Ruolo delle ASL e degli Ospedali

Il piano di recupero prevede che le sei ASL pugliesi, insieme ai Policlinici di Bari e Foggia, e agli IRCCS De Bellis e Oncologico Giovanni Paolo II, abbiano richiamato 14.923 persone, di cui 12.018 per visite ed esami e 2.905 per ricoveri. Questo intervento ha come obiettivo prioritario quello di garantire prestazioni a chi ha bisogno di esami specialistici urgenti, con priorità U (entro 72 ore) e B (entro dieci giorni).

Un’Iniziativa per il Futuro della Sanità Pugliese

Decaro ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro degli operatori sanitari, sottolineando che il piano di recupero non solo mira a ridurre le liste di attesa, ma anche a creare un rapporto di fiducia tra i cittadini e il sistema sanitario. «Lavorare sull’abbattimento delle liste d’attesa porterà al miglioramento dell’offerta sanitaria regionale», ha dichiarato.

Focus sulle Province Pugliesi

Analizzando i dati per provincia, il Policlinico Riuniti di Foggia ha richiamato il maggior numero di persone, con 3.162 recall, 1.199 prestazioni anticipate e 377 già eseguite. La ASL della provincia Barletta-Andria-Trani ha effettuato 1.095 visite ed esami, mentre la ASL Lecce ha anticipato 75 ricoveri. Questi dati evidenziano come il piano stia avendo un impatto significativo su diverse aree della Puglia.

Le Prospettive Future

Il piano di recupero sanitario è solo l’inizio di un percorso che mira a migliorare l’efficienza del sistema sanitario pugliese. Con un obiettivo di 124.320 prestazioni entro il 30 giugno, il successo di questa iniziativa dipenderà dalla collaborazione tra le istituzioni e la popolazione. È fondamentale che i cittadini rispondano positivamente ai richiami per garantire un accesso tempestivo alle cure necessarie.

In conclusione, il piano di recupero rappresenta un passo importante verso una sanità più efficiente e accessibile in Puglia. La sfida ora è quella di mantenere alta l’attenzione e il coinvolgimento della comunità, affinché tutti possano beneficiare di un sistema sanitario che funzioni al meglio.

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