Incidente Mortale a Bari: Indagati i Direttori Tecnici per Omicidio Stradale
La tragica morte di Matteo Cappelluti, un ragazzo di 17 anni, avvenuta il 16 novembre 2023 su corso Alcide De Gasperi a Bari, ha sollevato un acceso dibattito sulla sicurezza stradale e sulla responsabilità delle ditte incaricate dei lavori pubblici. La Procura di Bari ha avviato un’inchiesta che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di due direttori tecnici, Stefano Simeone e Tommaso Pizzi, accusati di omicidio stradale.
Le Circostanze dell’Incidente
Matteo stava percorrendo la strada in direzione del centro per raggiungere la scuola quando ha perso il controllo della sua moto, impattando contro un palo della luce. Secondo le indagini, il manto stradale presentava buche e avvallamenti non correttamente riparati, frutto di lavori eseguiti solo poche settimane prima. Questi difetti, evidenziati da rilievi effettuati con telelaser e droni, sono stati considerati determinanti per la caduta del giovane.
Le Responsabilità delle Ditte Coinvolte
La Procura ha notificato gli avvisi di conclusione delle indagini ai due direttori tecnici, i quali dovranno ora rispondere delle loro azioni. La Simeone Spa, rappresentata da Simeone, era incaricata del risanamento della rete fognaria per conto dell’Acquedotto pugliese, mentre la Dmf Costruzioni srl, guidata da Pizzi, si occupava della sostituzione dei cavi elettrici per E-Distribuzione. Entrambi sono accusati di non aver rispettato le norme di sicurezza stradale, in particolare l’articolo 21 del Codice della strada, che impone la corretta segnalazione di lavori in corso e il ripristino delle carreggiate.
Un Caso che Rappresenta un Problema Più Ampio
Questo incidente non è un caso isolato. Negli ultimi anni, la Puglia ha visto un aumento degli incidenti stradali legati a strade dissestate e lavori pubblici mal eseguiti. La questione della sicurezza stradale è diventata un tema cruciale per i cittadini pugliesi, che chiedono maggiore attenzione da parte delle istituzioni e delle aziende coinvolte nella manutenzione delle infrastrutture.
Le Reazioni della Comunità e delle Istituzioni
La comunità di Bari è scossa dalla notizia della morte di Matteo. Molti cittadini hanno espresso la loro indignazione sui social media, chiedendo giustizia e misure più severe per garantire la sicurezza stradale. Le istituzioni locali sono chiamate a rispondere a queste preoccupazioni, avviando controlli più rigorosi sui lavori pubblici e sulla manutenzione delle strade.
Il Ruolo della Sicurezza Stradale in Puglia
La sicurezza stradale è un tema di fondamentale importanza per la Puglia, una regione caratterizzata da un’ampia rete stradale e da un elevato numero di veicoli in circolazione. Gli incidenti stradali rappresentano una delle principali cause di morte tra i giovani, e la situazione attuale richiede un intervento immediato da parte delle autorità competenti. È essenziale che vengano adottate misure preventive e che si investa nella formazione e sensibilizzazione dei cittadini riguardo alla sicurezza stradale.
Conclusioni
La morte di Matteo Cappelluti ha messo in luce le gravi lacune nella gestione della sicurezza stradale a Bari e in Puglia. La responsabilità delle ditte coinvolte nei lavori pubblici deve essere chiarita, e le istituzioni devono agire per garantire che simili tragedie non si ripetano. La comunità pugliese merita strade sicure e ben mantenute, e la lotta per la giustizia in questo caso rappresenta un passo importante verso un futuro più sicuro per tutti.


















