Mobilità Intra-regionale in Puglia: Opportunità per il Settore Sanitario
Il 22 ottobre 2025, l’Azienda Sanitaria Locale della Provincia BAT ha annunciato un nuovo avviso pubblico unico regionale di mobilità intra-regionale, destinato alla copertura a tempo indeterminato di 1.763 posti in diverse Aziende sanitarie della Regione Puglia. Questa iniziativa, disciplinata dall’art. 30 del D.Lgs. 165/2001, rappresenta un passo significativo per il rafforzamento del personale sanitario nella regione, un aspetto cruciale per garantire servizi di qualità ai cittadini pugliesi.
Un Bando Coordinato per Tutta la Regione
Il bando, firmato dal Commissario Straordinario Tiziana Di Matteo, è un procedura interaziendale che coinvolge tutte le aziende sanitarie pugliesi, tra cui ASL BA, BR, BT, FG, LE, TA, e le Aziende Ospedaliero-Universitarie come il Policlinico di Bari e l’IRCCS “Giovanni Paolo II” di Bari. Questa coordinazione è fondamentale per ottimizzare le risorse e garantire una distribuzione equa del personale sanitario, soprattutto in un periodo in cui la domanda di assistenza sanitaria è in costante aumento.
Profili Professionali e Posti Disponibili
Il numero dei posti disponibili è stato determinato in base ai Piani Triennali di Fabbisogno del Personale delle singole aziende. Tra i profili professionali interessati, si segnalano:
- Collaboratori e Assistenti amministrativi
- Operatori socio-sanitari (OSS) – 300 posti
- Infermieri professionali – 700 posti
- Fisioterapisti, ostetriche, tecnici di laboratorio e di radiologia, educatori professionali, assistenti sociali, logopedisti, e molti altri.
Questa varietà di profili è indicativa della necessità di un rafforzamento multidisciplinare all’interno delle strutture sanitarie pugliesi, che devono affrontare sfide sempre più complesse.
Requisiti e Modalità di Partecipazione
Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato delle Aziende sanitarie pubbliche del Servizio Sanitario Regionale pugliese, a condizione di soddisfare requisiti specifici, tra cui:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel profilo richiesto;
- Superamento del periodo di prova;
- Idoneità fisica alle mansioni;
- Assenza di condanne o sanzioni disciplinari negli ultimi due anni.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. È previsto un contributo di 10 euro, da versare tramite bonifico bancario.
Graduatorie e Trasparenza
Le graduatorie saranno redatte dall’ASL BT, azienda capofila, in base ai titoli dichiarati e verificati. Il punteggio massimo è di 75 punti, suddivisi in base a criteri di anzianità di servizio, situazione personale e familiare, e condizioni di invalidità. Questa trasparenza è fondamentale per garantire un processo equo e meritocratico, che possa attrarre i migliori professionisti nel settore sanitario.
Impatto sulla Sanità Pugliese
La mobilità intra-regionale rappresenta un’opportunità non solo per i professionisti della salute, ma anche per i cittadini pugliesi. Con un numero crescente di posti disponibili, le strutture sanitarie della regione potranno migliorare la qualità dei servizi offerti. Questo è particolarmente importante in un contesto in cui la salute pubblica è sotto pressione, a causa di fattori come l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle malattie croniche.
Inoltre, il rafforzamento del personale sanitario potrebbe contribuire a ridurre i tempi di attesa per le visite e le prestazioni, un problema che affligge molte ASL pugliesi. Le province di Bari e Foggia, ad esempio, hanno registrato un aumento significativo della domanda di servizi sanitari, rendendo essenziale un intervento tempestivo per garantire un’assistenza adeguata.
Conclusioni
In conclusione, l’avviso pubblico di mobilità intra-regionale rappresenta un passo importante per il settore sanitario pugliese. Con 1.763 posti disponibili, questa iniziativa non solo offre opportunità ai professionisti del settore, ma mira anche a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria per i cittadini. È fondamentale che i professionisti interessati partecipino attivamente a questa mobilità, contribuendo così a un sistema sanitario più forte e reattivo alle esigenze della popolazione pugliese.
A cura di Giovanna Tambo.















