Un Presepe Meccanico a Carapelle: Un Viaggio nel Tempo tra Antichi Mestieri

Nel cuore della provincia di Foggia, il comune di Carapelle si distingue per un’iniziativa che celebra la tradizione artigianale e la cultura locale: un presepe meccanico artistico lungo venti metri, realizzato da Onofrio Parrella, un falegname in pensione di 76 anni. Questa creazione non è solo un’opera d’arte, ma un vero e proprio omaggio agli antichi mestieri che hanno caratterizzato la vita quotidiana degli abitanti di Carapelle e dei comuni limitrofi.

Un’Opera che Racconta Storia e Tradizione

Onofrio Parrella, con una passione per i presepi che affonda le radici nella sua infanzia, ha deciso quest’anno di dare vita a un presepe che rappresenta i mestieri tradizionali, ormai in disuso. “Ho sempre amato i presepi – racconta Parrella – Fin da adolescente mi piaceva crearli. Una passione ereditata da mio padre, che di professione era un falegname come me”.

Il presepe di Carapelle non è solo un’attrazione visiva, ma un viaggio nella storia. Tra le scene ricreate, troviamo il fabbro che batte il ferro, la donna che cuce con la macchina da cucire, il calzolaio, l’arrotino e il contadino. Ogni figura è animata da meccanismi ingegnosi, realizzati con motorini e materiali come polistirene e gesso, che danno vita a una rappresentazione realistica della quotidianità.

Un’Iniziativa per le Nuove Generazioni

Il presepe, visitabile fino al 6 gennaio, ha già riscosso un grande successo tra i visitatori. “Ai visitatori sta piacendo molto perché sembra di entrare in scene di vita reale”, afferma Parrella, soddisfatto della risposta del pubblico. Ma il suo sogno non si ferma qui: “Per il prossimo anno ci sto pensando – dice – Il mio obiettivo è creare un’associazione che possa coinvolgere soprattutto le giovani generazioni alla conoscenza e passione di questa arte capace di riempire il cuore di gioia”.

Riflessioni sulla Tradizione e il Futuro

Questa iniziativa non solo celebra la tradizione, ma rappresenta anche un appello alla comunità per preservare e trasmettere le proprie radici culturali. In un’epoca in cui molti mestieri tradizionali rischiano di scomparire, il presepe di Parrella diventa un simbolo di resistenza e di speranza. La creazione di un’associazione potrebbe rappresentare un passo fondamentale per garantire che le nuove generazioni non dimentichino le proprie origini e le competenze artigianali che hanno caratterizzato la storia della Puglia.

Un Esempio da Seguire

In Puglia, altre iniziative simili hanno già dimostrato come la valorizzazione delle tradizioni locali possa avere un impatto positivo sulla comunità. Eventi come le feste di San Giuseppe o le manifestazioni legate all’artigianato locale sono esempi di come la cultura possa unire le persone e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità. Il presepe di Carapelle, quindi, non è solo un’opera d’arte, ma un richiamo alla responsabilità collettiva di preservare e valorizzare il patrimonio culturale pugliese.

Conclusione

Il presepe meccanico di Onofrio Parrella è un esempio luminoso di come la passione e la creatività possano dare vita a opere che non solo intrattengono, ma educano e ispirano. Con la sua iniziativa, Parrella non solo celebra il passato, ma guarda al futuro, invitando tutti a riscoprire e apprezzare le tradizioni che ci uniscono. In un momento in cui il mondo cambia rapidamente, è fondamentale ricordare e valorizzare ciò che ci rende unici.

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