Turisti bloccati a Socotra: una crisi che tocca anche la Puglia

La situazione di oltre 400 turisti stranieri, tra cui un’ottantina di italiani, bloccati a Socotra, isola dello Yemen, rappresenta un episodio che ha ripercussioni anche per i cittadini pugliesi. La remota isola, nota per la sua biodiversità e patrimonio dell’UNESCO, è diventata teatro di tensioni militari che hanno portato alla sospensione dei voli dall’aeroporto locale.

Un finale di vacanza burrascoso

Il conflitto tra i separatisti sostenuti dagli Emirati Arabi Uniti e le fazioni governative appoggiate da Riad ha acuito la crisi, lasciando i turisti in attesa di un rientro incerto. Una turista italiana, in contatto con l’ANSA, ha descritto la situazione: “Siamo qui in attesa… La gente del posto è molto gentile e ci sta ospitando, ma non siamo in ‘paradiso’ come dicono”. Le parole di questa turista rispecchiano il disagio di molti, costretti a rimanere negli hotel e campeggi, dove l’unica connessione internet disponibile consente loro di comunicare con i familiari e le autorità.

Il ruolo delle istituzioni

L’Unità di Crisi della Farnesina sta lavorando con agenzie turistiche e l’Ambasciata a Riad per facilitare il rientro dei turisti. Tuttavia, la situazione è complicata: l’intero Yemen è considerato un’area a rischio, come indicato nel sito Viaggiare Sicuri, che sconsiglia viaggi nel Paese. Questo avviso, pubblicato il 31 ottobre 2025, è ancora valido e mette in guardia anche riguardo all’isola di Socotra.

Impatto sui turisti pugliesi

Per i turisti pugliesi, questa situazione rappresenta un forte disagio. Molti di loro avevano scelto Socotra per trascorrere le festività di fine anno, attratti dalla bellezza naturale dell’isola. La notizia del blocco aereo ha suscitato preoccupazione tra le famiglie e gli amici a casa, che seguono con ansia gli sviluppi. Le autorità locali, rappresentate dal vicegovernatore di Socotra, Yehya ben Afrar, hanno confermato la presenza di turisti bloccati, tra cui anche cittadini britannici, francesi e statunitensi.

Un contesto di conflitto

Il conflitto in Yemen ha radici profonde e complesse. Tra il 2014 e il 2022, il Paese è stato teatro di una guerra devastante, con centinaia di migliaia di morti. Recentemente, le tensioni sono riesplose, con scontri tra le fazioni governative e i separatisti dello Stc, che hanno preso il controllo di vasti territori nel sud del Paese. Questo contesto di instabilità ha reso la situazione a Socotra ancora più precaria, con voli cancellati e turisti in attesa di un rientro che sembra lontano.

Riflessioni finali

La crisi dei turisti bloccati a Socotra è un richiamo alla realtà delle difficoltà che possono sorgere anche in luoghi considerati paradisiaci. Per i pugliesi coinvolti, la situazione è un promemoria della fragilità dei viaggi in contesti geopolitici instabili. È fondamentale che le istituzioni continuino a monitorare la situazione e a fornire supporto ai cittadini, garantendo la loro sicurezza e facilitando il rientro.

In un momento in cui il mondo è sempre più interconnesso, episodi come questo ci ricordano l’importanza di essere informati e preparati, soprattutto quando si tratta di viaggi in aree a rischio. La speranza è che i turisti bloccati possano tornare presto a casa, portando con sé non solo ricordi di un viaggio, ma anche la consapevolezza delle sfide che il mondo contemporaneo presenta.

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