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Pasqua e Pasquetta in agriturismo: boom di prenotazioni in Puglia con aziende agricole verso il sold out.

Pasqua in Puglia: il Ritorno al Turismo di Prossimità

La Pasqua 2023 si è rivelata un momento cruciale per il turismo pugliese, caratterizzato da un forte ritorno al turismo di prossimità. Secondo un’analisi condotta da Coldiretti/Terranostra Campagna Amica, gli agriturismi della regione hanno registrato il tutto esaurito per le festività pasquali, segno di una tendenza che premia le mete più vicine e accessibili.

Un’Analisi del Fenomeno

In un contesto di incertezze internazionali, oltre due milioni di italiani hanno scelto di rinunciare ai viaggi all’estero. Di questi, il 44% ha optato per rimanere nella propria regione, mentre circa 500.000 persone hanno disdetto vacanze già programmate, preferendo soluzioni più flessibili. In questo scenario, l’agriturismo emerge come la scelta ideale, grazie a un’offerta che include esperienze autentiche come enoturismo, oleoturismo, e attività all’aria aperta.

Il Ruolo degli Agriturismi

Antonio Baselice, presidente di Terranostra Puglia, sottolinea come le aziende agricole siano diventate un punto di riferimento per chi cerca autenticità e sicurezza. La cucina contadina e i prodotti locali rappresentano il vero motore di attrazione, non solo per il cibo di qualità, ma anche per l’esperienza legata all’identità dei territori pugliesi.

Puglia: Leader nel Turismo Enogastronomico

Il successo degli agriturismi pugliesi si inserisce in una crescita strutturale del turismo enogastronomico. La Puglia è sempre più vista come una delle prime destinazioni nazionali per esperienze legate a cibo e vino, con il 41% dei turisti italiani che la indicano come meta preferita. Inoltre, oltre il 40% degli arrivi previsti nel 2025 proviene dall’estero, attratto dall’identità gastronomica e dalle produzioni tipiche del territorio.

Oleoturismo e Turismo Lento

Tra i comparti più attrattivi, l’oleoturismo si distingue, con la Puglia che rappresenta un punto di riferimento nazionale. Il 28% degli italiani sceglie la regione per vivere esperienze legate all’olio extravergine di oliva, come visite ai frantoi e degustazioni. Parallelamente, il turismo lento sta ridefinendo il modo di vivere il territorio, con un aumento del 48% dei camminatori lungo gli itinerari regionali, attratti anche da stranieri provenienti da Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Belgio e Germania.

Un Settore in Crescita

Il sistema agrituristico pugliese offre oltre 15.000 posti letto e circa 27.000 coperti, coinvolgendo centinaia di aziende in attività di degustazione e esperienze legate alle produzioni locali. Questa crescita non solo favorisce l’economia locale, ma contribuisce anche a una maggiore consapevolezza ambientale e alla valorizzazione delle tradizioni culinarie pugliesi.

Conclusioni: Un Futuro Sostenibile

La Pasqua 2023 ha segnato un ritorno significativo al turismo di prossimità in Puglia, evidenziando l’importanza di esperienze autentiche e sostenibili. Con l’aumento della domanda di turismo enogastronomico e lento, la regione si conferma come una meta privilegiata per chi cerca non solo relax, ma anche un contatto diretto con la cultura e le tradizioni locali. Le istituzioni e le aziende agricole sono chiamate a continuare su questa strada, promuovendo un turismo che rispetti l’ambiente e valorizzi le risorse del territorio.

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