Formazione e Sostenibilità: Il Corso di Alta Formazione sulla Gestione dei Rifiuti nell’Economia Circolare in Puglia
La Puglia, con la sua ricca tradizione agricola e industriale, si trova di fronte a una sfida cruciale: la transizione verso un’economia circolare. In questo contesto, l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in collaborazione con CONAI, ha lanciato la seconda edizione del corso di alta formazione “Gestione dei rifiuti nell’economia circolare”. Le candidature sono aperte fino al 16 novembre 2025, e il corso è gratuito per i partecipanti.
Obiettivi del Corso
Il corso si propone di fornire competenze interdisciplinari su aspetti normativi, tecnici e scientifici legati all’economia circolare e al recupero dei materiali da imballaggio. Questo è particolarmente rilevante per il distretto produttivo della moda e dell’agroalimentare pugliese, dove la gestione dei rifiuti è fondamentale per garantire la sostenibilità delle filiere produttive.
Struttura e Modalità di Insegnamento
Le lezioni si svolgeranno in modalità sincrona dal 5 dicembre 2025 al 13 marzo 2026, per un totale di duecento ore, di cui cinquant quattro ore di didattica frontale. Questa modalità telematica rende il corso accessibile a un numero maggiore di partecipanti, facilitando la partecipazione di laureati provenienti da tutta la Puglia e Basilicata.
Collaborazioni e Sostenibilità
Il corso è sostenuto da Randstad e avrà la collaborazione di esperti dei Consorzi di filiera del sistema CONAI, di ReteAmbiente e del mondo delle imprese del riciclo. Questa sinergia tra università e imprese è fondamentale per formare professionisti in grado di affrontare le sfide della sostenibilità. Come sottolinea Fabio Costarella, vicedirettore generale di CONAI, “l’economia circolare ha bisogno di professionisti preparati in ogni suo passaggio”.
Opportunità per i Giovani Professionisti
Il corso si inserisce nel quadro delle iniziative CONAI per lo sviluppo della formazione ambientale dei giovani professionisti. Dal 2019, il Consorzio promuove i Green Jobs, percorsi formativi gratuiti dedicati ai neolaureati per favorire la diffusione di competenze nel campo della green economy, della gestione dei rifiuti e del recupero dei materiali. Questo è un passo importante per la creazione di nuove figure professionali nel settore, che possono contribuire alla crescita economica della regione.
Impatto Economico e Settori Coinvolti
La gestione dei rifiuti e il riciclo sono settori in crescita in Puglia, dove l’occupazione nel settore ambientale è aumentata negli ultimi anni. Secondo i dati regionali, il tasso di occupazione nel settore della gestione dei rifiuti è superiore alla media nazionale, evidenziando l’importanza di investire in formazione e competenze. Le aziende pugliesi, come Ecolevante e Raccolta Differenziata Puglia, sono esempi di come l’innovazione e la sostenibilità possano andare di pari passo.
Conclusioni e Prospettive Future
Il corso di alta formazione sulla gestione dei rifiuti nell’economia circolare rappresenta un’importante opportunità per i giovani professionisti pugliesi. Con un approccio multidisciplinare e un focus sulle esigenze del mercato, il corso mira a formare figure professionali in grado di contribuire attivamente alla transizione verso un’economia più sostenibile. Le iscrizioni sono aperte fino al 16 novembre 2025, e si prevede un massimo di ottanta partecipanti.
Per ulteriori informazioni e per scaricare il bando completo, è possibile visitare il sito ufficiale dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

















