Investimenti per la Modernizzazione delle Infrastrutture Irrigue in Puglia
La Puglia si prepara a un’importante trasformazione nel settore della gestione delle risorse idriche, grazie a un investimento complessivo di 180 milioni di euro destinato a 18 interventi strategici messi a punto dal Consorzio di bonifica Centro Sud Puglia. Questi progetti, che entreranno nella fase attuativa dopo la sottoscrizione dei disciplinari con la Regione Puglia, mirano a rendere le infrastrutture irrigue e gli acquedotti rurali più moderni, sicuri e sostenibili.
Un’Iniziativa Cruciale per il Futuro della Gestione dell’Acqua
Il commissario Francesco Ferraro ha sottolineato l’importanza di questi investimenti, definendoli non solo un impegno economico, ma una scelta strategica per il futuro della gestione dell’acqua in Puglia. «Il Consorzio ha lavorato con rigore e visione, mettendo a sistema sostenibilità ambientale, sicurezza delle infrastrutture irrigue ed efficienza nell’uso della risorsa idrica», ha dichiarato Ferraro.
Interventi Significativi nel Territorio
Tra le opere più rilevanti figura la intubazione del canale a cielo aperto “Adduttore San Giuliano” nel territorio di Taranto, con un investimento di 69.198.000 euro. Questo intervento è fondamentale per il recupero della risorsa idrica e la riduzione delle perdite in una delle infrastrutture più datate del sistema.
Salute Pubblica e Modernizzazione
Un altro aspetto cruciale è la rimozione delle condotte in cemento amianto negli acquedotti rurali della Murgia, che rappresenta un passo importante per la tutela della salute pubblica. Ferraro ha affermato: «La sostituzione dell’amianto è un atto di responsabilità verso le comunità e verso l’ambiente. Significa investire in sicurezza, qualità dell’acqua e sostenibilità a lungo termine».
Ripristino e Ristrutturazione delle Infrastrutture
Il programma include anche il ripristino della funzionalità dell’acquedotto rurale della Murgia – Zona Sud, essenziale per le aree agricole interne. Inoltre, è previsto un intervento di rifunzionalizzazione del comprensorio irriguo Bari Orientale, che utilizzerà acqua depurata proveniente dall’impianto Aqp di Japigia, attualmente scaricata a mare.
Riutilizzo delle Acque Reflue
Particolare attenzione è dedicata alle infrastrutture per il riutilizzo delle acque reflue depurate, come quelle a servizio dell’impianto di Ugento. Questi progetti sono fondamentali per ridurre il prelievo da fonti convenzionali e affrontare le sfide del cambiamento climatico.
Progetti per la Sicurezza Idraulica
Tra le opere finanziate, spicca anche la sistemazione idraulica del canale Sirgole – Vora Marsellona in agro di Cutrofiano, un intervento cruciale per la sicurezza idraulica del territorio. I lavori di ristrutturazione delle reti irrigue garantiranno maggiore efficienza e affidabilità.
Un Futuro Sostenibile per la Puglia
«Con questi progetti, il Consorzio di bonifica Centro Sud Puglia si conferma un soggetto tecnico strategico per la Regione», ha concluso Ferraro. «Stiamo costruendo infrastrutture irrigue moderne, sostenibili e capaci di rispondere alle sfide climatiche, assicurando acqua all’agricoltura e proteggendo una risorsa vitale per lo sviluppo del territorio». Questo piano da oltre 180 milioni di euro rappresenta una svolta concreta nella gestione dell’acqua in Puglia e rafforza il ruolo del Consorzio come motore di innovazione, sicurezza e sostenibilità.
















