Comunità Energetiche Rinnovabili in Puglia: Opportunità e Impatti Economici
Il settore energetico pugliese sta vivendo una fase di trasformazione significativa grazie all’Avviso Pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer). Con una scadenza prorogata al 16 gennaio 2026, questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per le imprese locali e le comunità, mirando a promuovere la produzione e il consumo di energia rinnovabile in modo sostenibile.
Un Bando Strategico per la Sostenibilità
Con una dotazione complessiva di 2,5 milioni di euro, il bando è finanziato attraverso le risorse del Pr Puglia Fesr-Fse+ 2021-2027. L’obiettivo principale è quello di supportare progetti innovativi che favoriscano la nascita di nuove Cer, entità giuridiche che facilitano l’approvvigionamento e l’autoconsumo energetico responsabile. Questo approccio non solo contribuisce alla riduzione dei costi energetici, ma genera anche benefici economici e sociali, contrastando la povertà energetica e promuovendo l’inclusione sociale.
Beneficiari e Requisiti
I soggetti che possono partecipare all’Avviso includono gli Enti Territoriali e le Cooperative di Comunità operanti da almeno tre anni in Puglia. Questo è un aspetto cruciale, poiché le Cer devono avere sede legale in Puglia e devono essere costituite entro sei mesi dalla concessione del contributo. Inoltre, il bando prevede che le domande siano presentate esclusivamente in forma telematica, attraverso il portale della Regione Puglia.
Progetti Finanziabili e Impatti Attesi
I contributi possono coprire una vasta gamma di spese, tra cui studi di pre-fattibilità tecnico-economica, azioni di sensibilizzazione e spese amministrative. Questo è particolarmente rilevante per le imprese locali, che possono beneficiare di un supporto finanziario per avviare progetti di energia rinnovabile. Le Cer, infatti, non solo contribuiscono alla sostenibilità ambientale, ma possono anche stimolare l’occupazione nel settore energetico, un aspetto cruciale per la regione Puglia, dove l’occupazione è un tema di grande rilevanza.
Il Ruolo delle Imprese Locali
Le imprese pugliesi, in particolare quelle operanti nei settori dell’energia, dell’agricoltura e della tecnologia, possono trarre vantaggio da questa iniziativa. Ad esempio, aziende come Enel Green Power e Solarex sono già attive nel campo delle energie rinnovabili e potrebbero collaborare con le Cer per sviluppare progetti innovativi. Inoltre, i distretti produttivi pugliesi, come quello della meccanica e dell’agroalimentare, possono integrare soluzioni energetiche sostenibili nei loro processi produttivi, contribuendo a una maggiore efficienza e riduzione dei costi.
Prospettive Future e Sostenibilità Economica
La creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili in Puglia non è solo un passo verso la sostenibilità ambientale, ma rappresenta anche un’opportunità per stimolare l’economia locale. Con l’aumento della domanda di energia rinnovabile, le imprese pugliesi possono posizionarsi come leader nel settore, creando posti di lavoro e contribuendo a una crescita economica sostenibile. Inoltre, l’inclusione di cooperative e enti del terzo settore nel processo di creazione delle Cer favorisce un modello economico più equo e inclusivo.
Conclusioni
In sintesi, l’Avviso Pubblico per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili in Puglia offre un’importante opportunità per le imprese locali e le comunità. Con un focus sulla sostenibilità e sull’innovazione, questo bando rappresenta un passo significativo verso un futuro energetico più responsabile e inclusivo. Le imprese pugliesi sono chiamate a cogliere questa opportunità, contribuendo così a un cambiamento positivo per l’intera regione.

















