La Siccità in Capitanata: Un’Opportunità per il Futuro Idrico della Puglia
La provincia di Foggia sta affrontando una crisi idrica senza precedenti, con gli invasi che si svuotano rapidamente a causa di due anni di siccità. In questo contesto, la notizia del finanziamento per la progettazione esecutiva dell’invaso di Palazzo d’Ascoli rappresenta una luce in fondo al tunnel per gli agricoltori e i cittadini pugliesi.
Un Progetto Strategico per la Capitanata
Il Consorzio per la bonifica della Capitanata ha annunciato che il decreto per il finanziamento della progettazione esecutiva dell’invaso di Palazzo d’Ascoli è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. Questo progetto, dal costo stimato di 300 milioni di euro, è considerato fondamentale per potenziare la capacità di accumulo idrico nella regione, razionalizzando la distribuzione dell’acqua e migliorando la sicurezza idraulica in una delle aree agricole più produttive d’Italia.
Il presidente del Consorzio, Giuseppe De Filippo, ha sottolineato che si tratta di una svolta cruciale per le prospettive economiche e sociali della Capitanata, che potrà contare su una riserva d’acqua stabile e sicura, contribuendo anche alla salvaguardia dell’ambiente.
Impatto sulla Comunità Locale
La crisi idrica ha già avuto effetti devastanti sulle attività agricole locali. L’invaso di Occhito, uno dei principali serbatoi d’acqua della provincia, è in procinto di raggiungere il volume morto, limitando drasticamente i prelievi. Questo scenario ha spinto le istituzioni a cercare soluzioni immediate e a lungo termine per garantire la sicurezza idrica nella regione.
Il finanziamento per la progettazione esecutiva, pari a 9.400.000 euro, include anche indagini sismiche e di incidenza ambientale, dimostrando l’impegno delle autorità nel garantire un approccio sostenibile e responsabile alla gestione delle risorse idriche.
Interconnessione Idrica: Un Passo Verso la Resilienza
Parallelamente, è stato presentato un progetto di interconnessione idrica tra la diga del Liscione in Molise e la vasca di accumulo di Finocchito nel Foggiano. Questo progetto ha ricevuto il plauso di associazioni come Anicav e Coldiretti Puglia, che vedono in esso una soluzione necessaria per affrontare la crisi idrica. Giovanni De Angelis, direttore generale di Anicav, ha evidenziato l’importanza di questa infrastruttura per la coltivazione del pomodoro da industria, un prodotto chiave per l’economia locale.
Il presidente di Coldiretti Puglia, Alfonso Cavallo, ha espresso la sua soddisfazione per l’avanzamento del progetto, sottolineando che è fondamentale accelerare i tempi di realizzazione. La condotta di circa 10 km per trasferire acqua dal Liscione a Occhito non solo aiuterà la Puglia, ma porterà benefici anche al Molise, creando un sistema di gestione delle risorse idriche più efficiente e sostenibile.
Conclusioni: Verso un Futuro Sostenibile
La situazione attuale richiede un’azione immediata e coordinata da parte delle istituzioni e delle comunità locali. Il finanziamento per l’invaso di Palazzo d’Ascoli e il progetto di interconnessione idrica rappresentano passi significativi verso la resilienza della Puglia di fronte ai cambiamenti climatici e alla crescente scarsità d’acqua.
Con la realizzazione di queste opere, la Capitanata potrebbe non solo superare l’attuale crisi idrica, ma anche garantire un futuro più sostenibile per le generazioni a venire. La speranza è che queste iniziative possano essere portate a termine senza ritardi, per restituire sicurezza e prosperità a un territorio che ha sempre fatto dell’agricoltura la sua forza.



















