Piano per lo Smaltimento delle Liste d’Attesa in Puglia: Un’Analisi Critica
La Regione Puglia ha annunciato un ambizioso piano per ridurre le liste d’attesa, con l’obiettivo di smaltire 16.000 prenotazioni urgenti e circa 50-60.000 prenotazioni brevi entro 18 mesi. Questa iniziativa è accolta con favore dai cittadini, ma solleva interrogativi sulla sua attuabilità, soprattutto in un contesto di carenza di personale medico.
La Situazione Attuale delle Liste d’Attesa
Le liste d’attesa per visite specialistiche e interventi chirurgici sono un problema persistente in Puglia. Secondo il segretario regionale della Fimmg, Antonio De Maria, la carenza di medici è strutturale, con un 50-60% di organico mancante sia negli ospedali che nella specialistica ambulatoriale. Questo scenario rende difficile garantire l’efficacia del piano proposto.
Le Criticità del Piano
De Maria sottolinea che la mancanza di personale è un problema serio. I concorsi per l’assunzione di nuovi medici non attirano candidati, e le attuali risorse sono già insufficienti per coprire le attività quotidiane. La domanda cruciale è: con quale personale si realizzerà questo piano?
Inoltre, le ASL sono state sollecitate a presentare piani per verificare l’appropriatezza delle prescrizioni. De Maria mette in discussione l’interpretazione dei dati, come nel caso degli elettrocardiogrammi considerati “inutili” nel 80% dei casi. Egli evidenzia che, sebbene alcuni esami possano sembrare superflui, sono spesso cruciali per la salute dei pazienti.
Il Ruolo dei Medici di Medicina Generale
Un aspetto fondamentale del piano è il coinvolgimento dei medici di medicina generale. De Maria propone la creazione di Uffici di Cure Primarie (UCCP) in cui i medici di base possano collaborare con specialisti. Questo approccio mira a migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni e a ridurre le liste d’attesa, permettendo una gestione più efficiente dei pazienti.
Progetti in Corso e Collaborazione con le ASL
Il progetto delle UCCP è già in fase di realizzazione presso l’ospedale di Galatina, con l’obiettivo di avviare i lavori entro giugno. Tuttavia, De Maria esprime preoccupazione per la mancanza di consultazione con i medici di base durante la pianificazione, sottolineando che il loro contributo è essenziale per il successo dell’iniziativa.
Le Reazioni della Categoria Medica
La categoria dei medici è in stato di agitazione, e si prevede un’assemblea regionale per discutere le criticità legate alla gestione della salute pubblica. Tra le problematiche sollevate, c’è il malfunzionamento del Sist, il sistema informatico per la dematerializzazione delle ricette, che crea disagi quotidiani per i medici e i pazienti.
Conclusioni e Prospettive Future
Il piano per lo smaltimento delle liste d’attesa in Puglia rappresenta un passo importante, ma la sua attuazione dipenderà dalla capacità di affrontare le criticità strutturali del sistema sanitario. È fondamentale che la Regione ascolti le esigenze dei medici di medicina generale e collabori con loro per garantire un servizio sanitario efficiente e di qualità.
In un contesto in cui la salute pubblica è al centro dell’attenzione, è essenziale che le decisioni siano prese in modo condiviso e che si tenga conto delle reali necessità del territorio. Solo così sarà possibile migliorare l’assistenza sanitaria e ridurre le liste d’attesa, garantendo un futuro migliore per i cittadini pugliesi.



















