Il Sostegno alle Aziende Biologiche in Puglia: Un’Analisi Necessaria
La Puglia si conferma come una delle regioni leader in Italia per l’agricoltura biologica, con oltre 318 mila ettari coltivati secondo metodi biologici. Tuttavia, la situazione attuale delle aziende che hanno investito in questo settore è critica. Il presidente di Confagricoltura Puglia, Antonello Bruno, ha recentemente lanciato un appello all’assessore all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, per sollecitare l’emanazione di un nuovo avviso pubblico per l’intervento SRA29, che prevede il pagamento per l’adozione e il mantenimento di pratiche di produzione biologica.
Il Contesto Attuale
Molte aziende pugliesi hanno partecipato al bando 2022 della Misura 11 – Agricoltura biologica, ma ora si trovano in una situazione di stallo. Nonostante abbiano completato il periodo di contribuzione, continuano a sostenere i costi di certificazione e adeguamento senza poter accedere all’attuale SRA29. Bruno sottolinea che queste aziende sono state pionieri nella transizione verso pratiche agricole più sostenibili e non possono essere escluse dalla nuova programmazione.
Un Appello alla Stabilità
Confagricoltura Puglia ha evidenziato l’importanza di garantire continuità negli strumenti di sostegno. Bruno ha affermato: “Proprio perché la Puglia è tra i territori che stanno facendo più strada sul biologico, occorre evitare discontinuità negli strumenti di sostegno, altrimenti si rischia di frenare un percorso che, numeri alla mano, sta funzionando.” Questo richiamo alla stabilità è cruciale, soprattutto in un contesto in cui la regione si avvicina al traguardo europeo del 25% di superficie agricola biologica entro il 2030.
Confronto con Situazioni Precedenti
Questa situazione non è nuova per la Puglia. In passato, altre misure di sostegno hanno subito interruzioni, creando disagi per le aziende agricole. Ad esempio, nel 2018, l’uscita di alcune misure di finanziamento aveva portato a un rallentamento della crescita del settore biologico. Le dichiarazioni di Bruno richiamano quindi una memoria collettiva di esperienze passate, sottolineando la necessità di una programmazione più attenta e lungimirante.
Le Proposte di Confagricoltura
Confagricoltura Puglia ha proposto che un nuovo bando SRA29 venga emanato entro il 2026, per includere le aziende che sono uscite dalla Misura 11 del 2022. Questo rappresenterebbe un passo fondamentale per garantire una cornice di stabilità a chi ha programmato investimenti pluriennali in chiave green. L’organizzazione ha anche espresso la disponibilità a collaborare con l’Assessorato e gli uffici regionali per individuare soluzioni tecniche adeguate, utilizzando risorse aggiuntive derivanti dall’aumento del tasso FEASR sulla precedente programmazione.
Conclusioni e Riflessioni Finali
Il sostegno alle aziende biologiche non deve essere visto come una misura di favore, ma come una scelta coerente con gli obiettivi europei e le richieste dei cittadini per produzioni sempre più sostenibili. La Puglia ha l’opportunità di consolidare il suo ruolo di leader nel settore biologico, ma per farlo è fondamentale che le istituzioni locali, come il Comune di Bari e la Regione Puglia, rispondano prontamente alle esigenze delle aziende agricole. Solo così si potrà garantire un futuro sostenibile e prospero per l’agricoltura pugliese.














