Il Futuro Economico della Puglia: Opportunità e Sfide per le Imprese Locali
La Puglia si trova in una fase cruciale per il suo sviluppo economico, come evidenziato dal recente Check-up Mezzogiorno 2025 realizzato da Confindustria e SRM, che offre uno spaccato delle potenzialità e delle criticità della regione. Secondo il presidente ad interim di Confindustria Puglia, Potito Salatto, il Mezzogiorno ha la capacità di crescere più della media nazionale, a patto che vengano adottati strumenti adeguati e politiche coerenti.
Investimenti e Semplificazione: Le Chiavi del Successo
Un aspetto centrale per il rilancio economico della Puglia è rappresentato dagli investimenti. Salatto sottolinea l’importanza di misure che favoriscano la semplificazione amministrativa e la certezza delle regole. Le ZES (Zone Economiche Speciali) e le autorizzazioni uniche hanno dimostrato di generare effetti positivi, permettendo alle imprese di attivare investimenti significativi e di creare nuova occupazione.
Un esempio emblematico è rappresentato dal distritto della moda di Bari, dove le aziende locali hanno beneficiato di incentivi per l’innovazione e la digitalizzazione. Questi investimenti non solo hanno migliorato la competitività delle imprese, ma hanno anche contribuito a un aumento dell’occupazione nel settore, creando opportunità per i giovani talenti pugliesi.
Criticità Persistenti: Un Appello alla Collaborazione
Tuttavia, nonostante i segnali positivi, permangono criticità che non possono essere sottovalutate. Il PIL pro-capite della Puglia continua a essere distante dalla media nazionale, e l’export mostra segnali di debolezza. Inoltre, il mercato del lavoro è afflitto da un mismatch delle competenze, che rende difficile per le imprese trovare personale qualificato.
Per affrontare queste sfide, è fondamentale un cambio di passo sul fronte amministrativo e attuativo. La Puglia deve puntare su una visione di medio-lungo periodo, che preveda la continuità degli strumenti e l’attrazione di grandi investimenti. In questo contesto, il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) gioca un ruolo cruciale, ma la sua attuazione deve essere accelerata per evitare ritardi che potrebbero compromettere le opportunità di sviluppo.
Settori Strategici e Opportunità di Crescita
La Puglia ha settori strategici che possono fungere da motore per la crescita economica. Il settore agroalimentare, ad esempio, è uno dei più forti della regione, con aziende come Divella e F.lli De Cecco che esportano i loro prodotti in tutto il mondo. Investimenti in innovazione e sostenibilità possono ulteriormente rafforzare questo settore, rendendolo competitivo a livello internazionale.
Inoltre, il settore turistico ha un potenziale enorme, grazie alla bellezza dei suoi paesaggi e alla ricchezza culturale. Le imprese locali devono essere supportate per sviluppare offerte turistiche integrate che attraggano visitatori da tutto il mondo, contribuendo così all’economia regionale.
Conclusioni: Un Futuro da Costruire Insieme
In conclusione, la Puglia ha davanti a sé un’opportunità unica per trasformare la fase attuale in uno sviluppo duraturo. Confindustria Puglia è pronta a collaborare con le istituzioni e il partenariato economico e sociale per garantire che questa occasione non venga dispersa. Il futuro economico della Puglia dipende dalla capacità di affrontare le sfide attuali e di valorizzare le potenzialità locali, creando un vantaggio competitivo stabile per la regione e per l’intero Paese.
È essenziale che le imprese locali, le istituzioni e i cittadini lavorino insieme per costruire un futuro prospero, dove la Puglia possa finalmente affermarsi come un vero motore dello sviluppo economico italiano.



















