Il Polo Nautico Brundisium: Un’Opportunità per l’Economia Pugliese
Il progetto del Polo Nautico Brundisium, che prevede un investimento di 60 milioni di euro, rappresenta una svolta significativa per l’economia della Puglia, in particolare per il settore nautico. Situato all’interno delle zone economiche speciali (ZES) di Brindisi, il polo si estenderà su un’area iniziale di 4 ettari, con la possibilità di ampliarsi fino a 14 ettari. Questo progetto non solo mira a creare un centro per la produzione e il refitting di yacht, ma anche una cittadella della formazione dedicata al settore nautico.
Un Salone Nautico in Crescita
Il Salone Nautico di Puglia (SNIM), che si svolge a Brindisi dal 2025, è un’importante vetrina per il settore. Con oltre 300 barche in mostra e 200 espositori, il salone stimola il confronto e l’interesse attorno al nuovo polo. Giuseppe Meo, presidente di SNIM, sottolinea come la Puglia, grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo, possa diventare un punto di riferimento per la nautica, soprattutto in un momento in cui altre regioni come Liguria e Toscana non offrono nuove opportunità di sviluppo.
Incentivi e Opportunità per le Imprese Locali
Le aziende che decidono di investire nel Polo Nautico Brundisium possono beneficiare di incentivi a fondo perduto che possono arrivare fino al 60% dell’investimento. Questo è un aspetto cruciale per le imprese locali, che possono così affrontare con maggiore serenità le sfide del mercato. Il bando indetto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha già attirato diverse manifestazioni d’interesse, non solo nel settore nautico, ma anche in ambiti come l’eolico offshore.
Il Ruolo delle Imprese Locali
Il Polo Nautico Brundisium è frutto della collaborazione tra diverse imprese locali, tra cui i cantieri Ice Yachts e Fiart, che detengono ciascuno il 30% delle quote, e la Corset, specializzata nella produzione di vetroresina. La Sea Event Agency, che organizza il SNIM, detiene il restante 10%. Questo modello di collaborazione tra imprese locali è fondamentale per garantire il successo del progetto e per creare un ecosistema favorevole allo sviluppo del settore nautico in Puglia.
Impatto Occupazionale
Uno degli obiettivi principali del Polo Nautico Brundisium è la creazione di mille posti di lavoro. Questo è particolarmente significativo in un contesto economico in cui la disoccupazione giovanile è un tema cruciale. Il progetto prevede anche la realizzazione di una cittadella della formazione, che si integrerà con l’attività dell’ITS Academy Mobilità di Brindisi, già attiva nella formazione di personale per aziende del settore nautico come Ferretti e Fincantieri. Con un placement del 92% per i diplomati, l’ITS rappresenta un importante canale di inserimento nel mondo del lavoro per i giovani della regione.
Prospettive Future
Il Polo Nautico Brundisium non è solo un progetto ambizioso, ma rappresenta anche una risposta concreta alle sfide del mercato nautico. Con l’avvio previsto per gennaio 2027, le aspettative sono alte. Le istituzioni locali, insieme alle imprese coinvolte, sono pronte a sostenere questo progetto, che potrebbe trasformare Brindisi in un hub nautico di eccellenza nel Mediterraneo.
Conclusioni
In un momento in cui il settore nautico sta vivendo una fase di trasformazione, il Polo Nautico Brundisium si presenta come un’opportunità unica per la Puglia. Grazie a un mix di investimenti, incentivi e formazione, la regione ha l’occasione di posizionarsi come leader nel settore, creando posti di lavoro e stimolando l’economia locale. La sfida ora è quella di mantenere alta l’attenzione e garantire che il progetto si realizzi nei tempi previsti, per il bene della comunità e dell’intero settore nautico pugliese.



















