Invito alla Vigilanza: Sisma a Lucera
Sabato 4 aprile 2026, alle ore 22:47, la Puglia ha tremato. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nell’area a nord di Lucera, in provincia di Foggia. L’epicentro è stato localizzato a circa 10 chilometri a nord del centro cittadino, a una profondità di 11 chilometri.
Un Evento Sentito dalla Popolazione
Il sisma è stato percepito distintamente dalla popolazione nei comuni circostanti, in particolare nelle zone rurali e tra le località di Lucera, Apricena e San Marco in Lamis. Fortunatamente, non sono stati segnalati danni a persone o strutture, un dato che rassicura in un territorio storicamente soggetto a eventi sismici.
Caratteristiche del Territorio
Lucera, con una popolazione di poco più di 33.000 abitanti, presenta una densità di popolazione media rispetto al resto della provincia. Il patrimonio edilizio è ben distribuito tra edifici in cemento armato e in muratura, il che contribuisce a limitare il rischio in caso di scosse di lieve e moderata entità come quella odierna. L’accelerazione di picco al suolo (PGA) registrata per questo evento, pari a 0,077g, si mantiene al di sotto dei valori massimi storicamente attesi in zona, compresi tra 0,133 e 0,191g.
Un Territorio Storicamente Sismico
Negli ultimi mesi, l’area del Foggiano, tra Subappennino Dauno e costa garganica, ha visto una serie di scosse di lieve entità. Tra gli episodi recenti, si segnala una scossa di magnitudo 3.0 ad Apricena a gennaio 2026, vari eventi intorno al 2.7 nella zona di San Marco in Lamis e numerose scosse sulla costa garganica. Questo territorio, storicamente classificato ad alto rischio sismico, ha vissuto eventi di maggiore intensità, come il terremoto del Gargano del 1930 e gli effetti secondari dei forti terremoti appenninici, come quello dell’Irpinia del 1980, che provocarono danni estesi anche nella Capitanata.
Monitoraggio e Vigilanza
L’INGV continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione della sequenza sismica. La quotidianità nei paesi dell’entroterra foggiano prosegue senza particolari disagi, ma l’attenzione resta alta, vista la tradizionale vivacità sismica di questa fascia geografica tra i monti Dauni e il Tavoliere.
Un Invito alla Popolazione
In questo contesto, invitiamo la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni delle autorità locali. È fondamentale essere preparati e informati riguardo ai comportamenti da adottare in caso di ulteriori scosse. La sicurezza della comunità è una priorità e la collaborazione di tutti è essenziale.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, si consiglia di seguire i canali ufficiali dell’INGV e delle autorità locali. Rimanete vigili e informati, e non esitate a contattare i servizi di emergenza in caso di necessità.

















