Analisi dell’Incontro sul Progetto di Collegamento Idrico Molise-Puglia
Il pomeriggio del XX ottobre 2023, il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha partecipato a un incontro tecnico convocato dalla Struttura del Commissario Straordinario Nazionale per gli Interventi Urgenti Connessi alla Scarsità Idrica. Questo incontro ha avuto come obiettivo principale la pianificazione delle prossime fasi operative per la realizzazione della condotta di collegamento tra il sistema idrico del Biferno-Liscione (Molise) e quello del Fortore-Occhito (Puglia).
Il Progetto di Collegamento Idrico
La condotta in questione preleverà 60 milioni di metri cubi di acqua grezza dalla diga di Ponte Liscione, con l’intento di soddisfare le esigenze irrigue sia del Molise che della Puglia, in particolare della Capitanata. Questo intervento mira a migliorare la resilienza del sistema idrico della Puglia settentrionale, un aspetto cruciale in un contesto di crescente scarsità idrica.
Decaro ha sottolineato l’importanza di questo progetto, affermando: “Ho voluto partecipare oggi all’incontro tecnico per rappresentare a tutti i soggetti coinvolti la massima attenzione che la Regione Puglia intende avere sul tema delle infrastrutture idriche, dando seguito agli impegni assunti con i cittadini e con un territorio, quello della Capitanata, per cui l’acqua oggi è una risorsa strategica.”
Finanziamenti e Coordinamento
Durante l’incontro, è stata confermata la disponibilità immediata di 15 milioni di euro per il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’opera. Inoltre, è emersa la possibilità che la Struttura Commissariale assuma il coordinamento delle fasi di progettazione e autorizzative, necessitando di procedure straordinarie.
“L’obiettivo è individuare il soggetto attuatore, che per quanto ci riguarda potrà essere la società pubblica statale Acque Sud Spa, e dare corso alla progettazione nel 2026 così da cominciare i lavori nel 2027,” ha aggiunto Decaro. Questo approccio evidenzia un chiaro intento di accelerare i tempi di realizzazione, un aspetto fondamentale in un contesto di emergenza idrica.
Situazione Attuale e Prospettive Future
Decaro ha anche condiviso dati incoraggianti riguardo ai livelli degli invasi, che hanno raggiunto quelli dello scorso anno, con un incremento significativo per gli invasi del Sinni e del Pertusillo. “Se prosegue il trend degli ultimi giorni e continueremo a non sprecare l’acqua, potremmo addirittura sperare in un’estate in sicurezza almeno per gli usi potabili,” ha dichiarato il presidente.
Partecipazione degli Enti Locali
All’incontro hanno partecipato numerosi enti locali, tra cui la Regione Puglia, la Regione Molise, l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, il Consorzio di Bonifica del Basso Molise, il Consorzio per la Bonifica della Capitanata e l’Acquedotto Pugliese. Questa ampia partecipazione evidenzia l’importanza del progetto e la necessità di un approccio collaborativo per affrontare la questione della scarsità idrica.
Confronto con Situazioni Precedenti
Questo intervento si inserisce in un contesto più ampio di gestione delle risorse idriche in Puglia, dove negli ultimi anni si sono registrati eventi di siccità e crisi idrica. Progetti simili, come il collegamento idrico tra il Sinni e il Pertusillo, hanno già dimostrato l’importanza di infrastrutture adeguate per garantire la sicurezza idrica della regione. Tuttavia, la realizzazione di tali opere richiede un impegno costante e una pianificazione a lungo termine.
Conclusioni
In conclusione, l’incontro di oggi rappresenta un passo significativo verso la realizzazione di un’infrastruttura strategica per la Puglia e il Molise. La disponibilità di fondi e il coordinamento tra diversi enti sono elementi chiave per il successo del progetto. Tuttavia, sarà fondamentale monitorare i progressi e garantire che le esigenze della popolazione siano sempre al centro delle decisioni politiche e amministrative.


















