Il Ritorno di Palazzo Starita: Un Patrimonio Culturale per Bari
Il recente restauro conservativo di Palazzo Starita, situato nel cuore di Bari, rappresenta un’importante opportunità per la città e per la sua comunità. Questo edificio storico, che ha visto il passare dei secoli, torna a rivestire un ruolo centrale nella vita culturale e sociale della città, fungendo da spazio espositivo e culturale.
Un Restauro che Riscopre la Storia
Il restauro, durato due anni e mezzo, ha riportato alla luce gli antichi stucchi settecenteschi, i dipinti degli anni ’30 e le pavimentazioni originali, elementi che raccontano la storia di un edificio che ha avuto un’importanza cruciale nella vita pubblica di Bari. Con un investimento di quasi 6 milioni di euro da parte della Fondazione Puglia, il progetto ha visto l’approvazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bari, sottolineando l’importanza di preservare il patrimonio culturale locale.
Un Nuovo Spazio per la Cultura
Palazzo Starita si estende su circa 2.000 metri quadrati e si affaccia su tre importanti vie: via Venezia, piazza del Ferrarese e piazza Mercantile. Questo posizionamento strategico lo rende un punto cardine tra la città vecchia e il borgo murattiano, un luogo dove la storia e la modernità si incontrano. Il primo e il secondo piano dell’edificio ospiteranno spazi espositivi per mostre e iniziative culturali, mentre il terzo piano sarà dedicato agli uffici della Fondazione.
Inoltre, il progetto prevede un roof garden, un caffè letterario e una loggia che si affaccia sul Palazzo del Sedile, creando un ambiente accogliente e stimolante per i visitatori e i cittadini. In occasione dell’inaugurazione, è stata allestita la mostra fotografica di Giuseppe Corcelli, “Old Bari by Night”, visitabile gratuitamente fino al 19 dicembre, un modo per celebrare la bellezza e la storia della città.
Un Simbolo di Identità Culturale
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha sottolineato l’importanza di Palazzo Starita come uno degli edifici storici più significativi della città, affermando che la sua riqualificazione rappresenta un nuovo contenitore culturale per Bari. Questo progetto non solo restituisce un luogo di bellezza alla comunità, ma contribuisce anche a rafforzare l’identità culturale della città, un aspetto fondamentale per una comunità che crede nella cultura come leva di crescita sociale.
Il presidente della Fondazione Puglia, Antonio Castorani, ha aggiunto che il recupero di Palazzo Starita è un patrimonio che appartiene a tutti, un simbolo di memoria e bellezza che continua a raccontare chi siamo. Questo messaggio risuona profondamente in una regione come la Puglia, ricca di tradizioni e storia, dove ogni angolo racconta una storia.
Tradizioni Locali e Patrimonio Culturale
La Puglia è una terra di tradizioni e patrimoni culturali, con numerosi beni UNESCO che testimoniano la sua ricchezza storica. Dalla Trulli di Alberobello ai castelli di Federico II, passando per le cattedrali romaniche e i centri storici delle città, ogni luogo è un pezzo di un mosaico culturale che merita di essere preservato e valorizzato. Palazzo Starita si inserisce perfettamente in questo contesto, diventando un punto di riferimento per la cultura e l’arte pugliese.
Conclusione: Un Futuro Culturale per Bari
Il restauro di Palazzo Starita non è solo un intervento architettonico, ma un atto di amore verso la propria città e la propria storia. Con la riapertura di questo spazio, Bari si prepara a vivere un nuovo capitolo della sua vita culturale, dove la memoria storica si fonde con le nuove espressioni artistiche. La comunità è invitata a partecipare attivamente a questo processo, contribuendo a scrivere insieme il futuro di un luogo che, da oggi, torna a essere un cuore pulsante della cultura barese.


















