Riapertura della Riserva Naturale Palude La Vela: Un Nuovo Inizio per Taranto

La riserva naturale regionale Palude La Vela di Taranto riapre finalmente al pubblico, dopo una lunga chiusura dovuta al devastante incendio del 5 luglio 2017. Questo luogo, che si estende su circa 120 ettari e si affaccia sul secondo seno del Mar Piccolo, è un’importante oasi di biodiversità, ricca di flora e fauna autoctona.

Un Accordo per la Gestione della Riserva

La riapertura è il risultato di un accordo tra il Comune di Taranto e il WWF, che si occuperà della gestione della riserva per i prossimi tre anni. L’inaugurazione, avvenuta alla presenza di figure istituzionali come Gianni De Vincentiis, presidente del WWF Taranto, e Fulvia Gravame, assessore comunale all’Ambiente, segna un passo importante verso la valorizzazione di questo patrimonio naturale.

Visite Guidate e Attività per i Cittadini

Durante l’inaugurazione, De Vincentiis ha annunciato che, a partire dalla settimana prossima, saranno disponibili informazioni sui canali social del WWF riguardo alle modalità di accesso alla riserva. Le visite guidate dovranno essere prenotate, e saranno organizzate giornate dedicate alle scuole e aperture speciali per i cittadini la domenica mattina. Questo approccio mira a garantire un afflusso controllato, preservando l’integrità dell’ecosistema.

Ritorno della Fauna e Flora Autoctona

Un aspetto particolarmente significativo della riapertura è il ripopolamento dell’avifauna e della flora locale. De Vincentiis ha sottolineato che, dopo la devastazione degli incendi, la riserva sta vedendo la rinascita di specie come fenicotteri rosa, spatole, aironi bianchi e cenerini, e falchi di palude. Inoltre, la flora autoctona, come il lentisco, il mirto tarantino e il corbezzolo, sta riprendendo il suo posto, sostituendo i pini d’Aleppo che erano stati abbattuti.

Un Messaggio di Speranza per il Futuro

L’assessore Gravame ha evidenziato l’importanza di questo luogo, affermando: “Davanti abbiamo l’Ilva e intorno a noi un luogo meraviglioso come questo, all’interno del parco regionale Mar Piccolo. Dobbiamo ritrovare le nostre radici e tutelare il nostro futuro e quello delle generazioni che verranno.” Questo messaggio risuona profondamente in una città come Taranto, che ha affrontato sfide ambientali significative.

Impatto sulla Comunità Locale

La riapertura della Palude La Vela rappresenta non solo un’opportunità per il turismo ecologico, ma anche un’importante risorsa per la comunità locale. La possibilità di osservare la fauna selvatica e di partecipare a visite guidate offre ai cittadini tarantini un modo per riconnettersi con la natura e comprendere l’importanza della conservazione ambientale. Inoltre, l’iniziativa potrebbe stimolare l’economia locale, attirando visitatori e appassionati di birdwatching.

Conclusioni

La riapertura della riserva naturale Palude La Vela segna un nuovo capitolo per Taranto, un passo verso la rinascita di un ecosistema prezioso e un’opportunità per la comunità di riscoprire il proprio patrimonio naturale. Con l’impegno del WWF e delle istituzioni locali, questo luogo potrà tornare a essere un simbolo di speranza e sostenibilità per le generazioni future.

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