Innovazione e Formazione: Un Nuovo Protocollo per le Periferie di Bari
Nel 2023, è stato siglato un protocollo di intesa tra il Comune di Bari, il Municipio III e le università Aldo Moro e Politecnico di Bari, con l’obiettivo di promuovere ricerca, innovazione e percorsi formativi nei quartieri di San Paolo, Stanic, Marconi, San Girolamo, Fesca e Villaggio del Lavoratore. Questo accordo, rinnovato recentemente, mira a realizzare una vera e propria “ricucitura” tra le università e le periferie della città, un passo fondamentale per ridurre le distanze fisiche e sociali che da sempre caratterizzano il capoluogo pugliese.
Un Legame tra Università e Quartieri
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha sottolineato l’importanza di portare stabilmente l’università nei quartieri, creando una presenza strutturata che possa facilitare l’accesso a servizi e opportunità. Tra le proposte emerse, vi è l’attivazione di nuovi corsi di laurea, in particolare nel settore delle scienze infermieristiche. Questo non solo risponde a una crescente domanda di professionisti nel campo della salute, ma rappresenta anche un modo per attrarre giovani e talenti verso le aree periferiche.
Il Ruolo dell’Ospedale San Paolo
Una delle prime iniziative operative riguarda l’ospedale San Paolo, che potrebbe trasformarsi in un centro di formazione per attività infermieristiche e mediche. Questa proposta, come evidenziato dal rettore di UniBa, Roberto Bellotti, rappresenta un’opportunità per formare nuovi professionisti direttamente sul territorio, contribuendo così a migliorare la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini.
Inclusione Sociale e Sviluppo Economico
Il rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino, ha aggiunto che l’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di inclusione sociale e sviluppo economico. L’obiettivo è quello di costruire una progettualità nuova che possa includere l’intera città, rendendola più coesa e capace di affrontare le sfide contemporanee. La presenza delle università nei quartieri non è solo un modo per offrire formazione, ma anche per stimolare la socializzazione e il rafforzamento delle competenze tra i residenti.
Riflessioni sui Quartieri Pugliesi
Questa iniziativa rappresenta un esempio significativo di come le istituzioni possano lavorare insieme per migliorare la vita nei quartieri più svantaggiati. In Puglia, dove le disuguaglianze sociali e economiche sono spesso accentuate, progetti come questo possono avere un impatto profondo. La ricucitura tra centro e periferie non è solo una questione di sviluppo urbano, ma anche di giustizia sociale e opportunità per tutti.
Conclusioni
In conclusione, il protocollo di intesa tra il Comune di Bari e le università rappresenta un passo importante verso un futuro più inclusivo e sostenibile per i quartieri periferici. La sfida ora è quella di tradurre queste intenzioni in azioni concrete, affinché i cittadini di San Paolo, Stanic, Marconi, San Girolamo, Fesca e Villaggio del Lavoratore possano beneficiare di opportunità reali e tangibili. Solo così si potrà costruire una città più coesa e vivibile per tutti.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
















