Un Presepe di Comunità: La Creatività degli Studenti della Scuola Duse – Don Bosco di Bari
Nel cuore del quartiere Libertà di Bari, gli studenti della scuola Duse – Don Bosco hanno realizzato un presepe unico che non solo celebra la tradizione natalizia, ma riflette anche la loro identità culturale e sociale. Questo progetto, iniziato a settembre, ha coinvolto alunni di diverse età e provenienze, creando un’opera che rappresenta non solo la loro città, ma anche la convivenza fra culture.
Un Progetto Collettivo e Inclusivo
Il presepe è stato concepito come un luogo di incontro e di scambio, dove gli studenti, italiani e stranieri, hanno potuto condividere le loro esperienze e le loro storie. La realizzazione ha visto la partecipazione attiva di alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, tutti uniti dalla volontà di rappresentare il loro ambiente quotidiano.
Dettagli e Rappresentazioni Locali
Tra gli edifici ricostruiti, spiccano la chiesa del Redentore e la stessa scuola, affiancati da tipiche case di Bari vecchia. L’attenzione ai dettagli è sorprendente: non solo le facciate, ma anche gli interni sono stati arredati con cura, con tavole imbandite e panni stesi ad asciugare, rendendo il presepe un vero e proprio quadro di vita quotidiana.
Il Ruolo degli Insegnanti
Il progetto è stato guidato da Amelia Chieco, insegnante di sostegno diplomata all’Accademia di Belle Arti, e dalla curatrice Annalisa Fusaroli. La loro guida ha permesso agli studenti di esprimere la loro creatività e di lavorare insieme per un obiettivo comune, rafforzando il senso di comunità e appartenenza.
Impatto sulla Comunità Locale
Questo presepe non è solo un’opera d’arte, ma un simbolo di unità e inclusione in un periodo dell’anno che spesso mette in risalto le differenze. La scuola Duse – Don Bosco, situata in un quartiere caratterizzato da una forte diversità culturale, dimostra come l’arte e la creatività possano fungere da ponte tra le diverse comunità.
Conclusione
Il presepe realizzato dagli studenti della scuola Duse – Don Bosco è un esempio di come l’educazione possa andare oltre i confini delle aule, coinvolgendo i ragazzi in progetti che hanno un impatto reale sulla loro comunità. In un momento in cui la società è chiamata a riflettere sulla convivenza pacifica e sul rispetto reciproco, iniziative come questa rappresentano un faro di speranza e di creatività.