Nasce a Taranto il Centro Interistituzionale per la Salute Urbana

È stato firmato a Taranto un accordo attuativo tra il Comune, la ASL e l’Arpa Puglia per la creazione del Centro Interistituzionale per la Salute Urbana. L’intesa è stata sottoscritta dal sindaco Piero Bitetti, dal commissario straordinario della ASL Vito Gregorio Colacicco e dal direttore generale di Arpa Puglia Vito Bruno.

Un passo decisivo per la salute dei cittadini

Il nuovo Centro avrà una funzione di cabina di regia permanente per integrare le politiche ambientali e sanitarie, seguendo l’approccio One Health/Planetary Health. La sede operativa principale sarà situata presso l’Urban Health Center della Cte Calliope, all’interno dell’area dei Baraccamenti Cattolica.

Il sindaco Bitetti ha dichiarato: “L’accordo rappresenta un passo decisivo nella collaborazione interistituzionale per rafforzare le sinergie tra ambiente e salute sul nostro territorio. È una direzione strategica che assicura continuità all’azione congiunta e punta a migliorare la qualità della vita dei cittadini”.

Rafforzare la governance ambiente-salute

Per Arpa Puglia, Vito Bruno ha spiegato che “rafforzare i modelli di interazione tra Autorità ambientale, Autorità sanitaria e Comune significa rendere più efficace la governance del binomio ambiente-salute, razionalizzando iniziative e investimenti su Taranto”. Questo approccio è particolarmente rilevante per una città come Taranto, che ha storicamente affrontato sfide legate all’inquinamento e alla salute pubblica.

Colacicco ha aggiunto: “Qui convergeranno monitoraggi, analisi e progettualità su ambiente e salute. Ricerca, innovazione e tutela sanitaria sono una sfida che richiede un impegno congiunto”.

Obiettivi e prospettive future

Il Centro opererà attraverso la condivisione di dati, competenze tecnico-scientifiche e risorse informative, con l’obiettivo di supportare le decisioni pubbliche e valorizzare i progetti già attivi sul territorio. Questo approccio collaborativo potrebbe rappresentare un modello replicabile in altre province pugliesi, dove le problematiche ambientali e sanitarie sono altrettanto rilevanti.

In un contesto in cui la salute pubblica è sempre più interconnessa con le condizioni ambientali, l’iniziativa di Taranto potrebbe fungere da esempio per altre città pugliesi, come Bari e Brindisi, che affrontano sfide simili. La creazione di un centro interistituzionale potrebbe incentivare un dialogo più profondo tra le istituzioni e la comunità, promuovendo una maggiore consapevolezza e partecipazione dei cittadini.

Conclusioni

La nascita del Centro Interistituzionale per la Salute Urbana a Taranto segna un’importante evoluzione nella gestione delle politiche ambientali e sanitarie. Con un impegno congiunto tra le istituzioni, si spera di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di affrontare le sfide legate alla salute pubblica in modo più efficace. Questo accordo non solo rappresenta un’opportunità per Taranto, ma potrebbe anche ispirare altre realtà pugliesi a seguire un percorso simile, contribuendo a un futuro più sano e sostenibile per tutti.

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