La Storia di Tatjana Koskelewa: Un’Eredità di Amore e Dedizione a San Severo
Il 26 gennaio 2026, San Severo ha perso una delle sue figure più amate: Tatjana Koskelewa, un’ostetrica che ha dedicato oltre cinquant’anni della sua vita ad assistere le mamme e i bambini della comunità. Nata l’8 febbraio 1923 a Sumi, in Siberia, Tatjana è giunta in Italia nel 1945, portando con sé una storia di resilienza e amore.
Un Viaggio di Speranza e Resilienza
La vita di Tatjana è stata segnata da eventi straordinari. Dopo essere stata deportata in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale, ha conosciuto un soldato italiano di San Severo, con il quale ha deciso di costruire una nuova vita. Arrivata in Puglia, ha dovuto ricominciare da capo, riprendendo gli studi che aveva interrotto a causa della guerra. Con determinazione, ha completato la sua formazione e ha conseguito la laurea in ostetricia a Bari.
Un’Icona per la Comunità
Nel corso della sua carriera, Tatjana ha assistito circa 9.000 nascite, diventando un punto di riferimento per le famiglie di San Severo. La sua dedizione e il suo amore per il lavoro l’hanno resa una figura iconica, conosciuta affettuosamente come “la russa”. L’amministrazione comunale ha espresso il suo cordoglio, sottolineando come fosse considerata “una delle nonnine della nostra città” e “la mamma di tantissimi sanseveresi”.
Un Esempio di Vita e di Lotta
La nipote di Tatjana, Ljudmilla Venditti, ha condiviso ricordi preziosi della nonna, descrivendola come una donna innovativa per il suo tempo: «È stata la prima donna a San Severo ad indossare i pantaloni e a andare in bici». La sua vita è stata una testimonianza di forza e determinazione, affrontando le difficoltà con coraggio e spirito di sacrificio.
Un Legame Indissolubile con la Comunità
La scomparsa di Tatjana lascia un vuoto profondo nella comunità di San Severo. La sua storia è un esempio di come una persona possa influenzare positivamente la vita di tanti. Il suo impegno e la sua passione per il lavoro hanno contribuito a creare legami indissolubili tra le famiglie e la comunità.
Un Eredità che Continua
Con tre figli, nove nipoti e dieci pronipoti, l’eredità di Tatjana vive attraverso le generazioni che ha aiutato a far nascere e crescere. La sua vita è un esempio di come l’amore e la dedizione possano superare le avversità e lasciare un segno indelebile nel cuore delle persone.
Conclusione
La storia di Tatjana Koskelewa è un richiamo alla memoria collettiva di San Severo, un invito a riflettere sull’importanza delle figure che, come lei, hanno dedicato la loro vita al bene della comunità. La sua scomparsa non è solo una perdita personale, ma un momento di riflessione per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla e di essere stati toccati dalla sua generosità.



















