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Sanità BAT, Passero (Per la Puglia): «Riavviato l’iter, ora serve rispondere in fretta alle istanze della comunità»

Analisi dell’impatto delle nuove strutture sanitarie nella BAT

La recente seduta congiunta delle commissioni Bilancio e Sanità ha rappresentato un momento cruciale per il futuro della sanità nella provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT). Sotto l’impulso del presidente del gruppo consiliare Per la Puglia, Ruggiero Passero, si è discusso della realizzazione di tre importanti strutture sanitarie: il nuovo ospedale di Andria, l’ospedale del Nord Barese a Bisceglie e la nuova piastra oncoematologica del “Dimiccoli” di Barletta.

Nuovo Ospedale di Andria

Per quanto riguarda il nuovo ospedale di Andria, è stata confermata la verifica del progetto esecutivo, che dovrebbe concludersi entro un mese. Questo passaggio è fondamentale per poter procedere con il bando di gara per l’affidamento dei lavori. La Asl BT ha già predisposto il bando, ma è stato suggerito di coinvolgere i medici primari e i direttori di struttura per garantire un’operatività immediata una volta completata la costruzione.

Ospedale del Nord Barese

Per l’ospedale del Nord Barese, la giunta regionale ha recentemente approvato un impegno di cofinanziamento di 9.6 milioni di euro, in aggiunta ai 183 milioni di euro già stanziati dal ministero della Salute. L’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, ha dichiarato che si stanno valutando le modalità per accelerare la procedura di gara, un aspetto cruciale per evitare ulteriori ritardi.

Piastra Oncoematologica di Barletta

Infine, per la piastra oncoematologica di Barletta, si è registrato un aumento dei costi di realizzazione, passati da 6.2 milioni a 8.6 milioni di euro. Questo incremento è dovuto a fattori come l’aumento dei costi dei materiali e la necessità di fondamenta rafforzate. Passero ha chiesto ulteriori fondi per garantire il completamento dell’opera e l’acquisizione delle tecnologie sanitarie necessarie.

Impatto sulla popolazione e considerazioni finali

Il percorso verso la realizzazione di queste strutture è ancora lungo e complesso. Tuttavia, l’impegno di Passero e della giunta regionale è chiaro: la comunità della BAT non può più aspettare. La necessità di un sistema sanitario efficiente è un tema di primaria importanza, soprattutto in un contesto come quello pugliese, dove le carenze strutturali sono state evidenziate in più occasioni.

In passato, la Puglia ha già affrontato situazioni simili, come il caso dell’ospedale di Monopoli, dove i ritardi nella costruzione hanno sollevato proteste da parte della popolazione. La speranza è che, grazie a un maggiore coinvolgimento delle figure professionali e a un monitoraggio costante, si possano evitare intoppi e garantire un servizio sanitario all’altezza delle aspettative.

In conclusione, l’analisi delle nuove strutture sanitarie nella BAT non può prescindere da un’attenta valutazione delle tempistiche e delle modalità di realizzazione. La comunità attende risposte concrete e rapide, e il compito delle istituzioni è quello di garantire che le promesse diventino realtà.

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