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Sanità, l’appello dei medici: «Decaro deve chiedere a Roma fondi per personale e posti letto»

Sanità in Puglia: Necessità di un Piano Sanitario Regionale e Maggiore Investimento

La recente pubblicazione dei dati Istat sulla salute ha riacceso il dibattito sulla situazione sanitaria in Puglia. Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, ha sottolineato l’urgenza di un piano sanitario regionale, evidenziando che la Puglia, pur non essendo tra le peggiori regioni del Sud, presenta criticità significative che necessitano di interventi mirati.

La Necessità di Programmazione e Investimenti

Anelli ha affermato che una buona sanità richiede una programmazione adeguata, e che la mancanza di un piano sanitario regionale, assente dai tempi di Vendola, è un problema cruciale. Secondo il presidente, l’Osservatorio epidemiologico regionale potrebbe fornire analisi dettagliate per supportare la creazione di un piano sanitario efficace. I dati Istat mostrano che, sebbene la Puglia non sia in una situazione drammatica rispetto ad altre regioni del Sud, ci sono aree, come la mortalità per tumori, che richiedono attenzione.

Carente Personale Sanitario e Posti Letto

Un altro punto critico è la carenza di personale sanitario. Anelli ha messo in evidenza che il numero di medici e personale ospedaliero in Puglia è significativamente inferiore rispetto a regioni come l’Emilia-Romagna, nonostante la popolazione simile. La mancanza di posti letto, che è un terzo rispetto a quella dell’Emilia-Romagna, rappresenta un ulteriore ostacolo per garantire una sanità di qualità.

In Puglia, il numero di medici di famiglia è superiore alla media nazionale, ma la distribuzione dei dipendenti ospedalieri è insufficiente. Anelli ha sottolineato che non si può garantire una buona sanità con indici di posti letto e personale così compromessi.

Le Case di Comunità: Un’opportunità da Sfruttare

Un aspetto positivo è rappresentato dalle Case di comunità, che potrebbero svolgere un ruolo fondamentale nella gestione delle cronicità. Attualmente, circa un milione e 200 mila persone in Puglia sono affette da malattie croniche. Le Case di comunità potrebbero facilitare l’accesso a esami e visite specialistiche, ma Anelli ha lamentato che i governi precedenti non hanno creduto in questo modello, lasciando la Puglia in ritardo rispetto ad altre regioni.

Prevenzione e Screening: Un’Area da Migliorare

La prevenzione è un altro aspetto critico. Anelli ha evidenziato che i modelli di screening attualmente in uso non hanno avuto il successo sperato. Un miglioramento in questo settore potrebbe ridurre la mortalità per tumori e aumentare la sopravvivenza. Il nuovo assessore alla Sanità dovrà affrontare questa sfida, poiché la Puglia ha bisogno di un approccio più efficace alla prevenzione.

Disuguaglianze e Necessità di Risorse

Infine, Anelli ha richiamato l’attenzione sulla disuguaglianza tra le regioni. La Puglia ha bisogno di un governo che investa risorse per colmare il divario con le regioni del Nord, come Lombardia ed Emilia-Romagna. La richiesta di un numero adeguato di professionisti e posti letto è essenziale per garantire un sistema sanitario equo e di qualità.

Conclusioni: Un Appello alla Politica

Il presidente della Fnomceo ha concluso il suo intervento con un appello al nuovo governatore Antonio Decaro, affinché richieda al governo centrale le risorse necessarie per migliorare la sanità pugliese. La sfida non è solo sanitaria, ma anche politica, e richiede un impegno collettivo per garantire che tutti i cittadini pugliesi possano accedere a cure di qualità.

In un contesto in cui la salute pubblica è una priorità, è fondamentale che le istituzioni locali e regionali lavorino insieme per affrontare le criticità e migliorare il sistema sanitario. La Puglia ha bisogno di un piano strategico che non solo risponda alle esigenze immediate, ma che costruisca un futuro sostenibile per la salute dei suoi cittadini.

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