Il Sistema Sanitario in Puglia: Analisi e Criticità

La sanità pugliese sta vivendo un momento di crisi profonda, come evidenziato dal recente rapporto redatto da Crea Sanità, il Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Secondo il documento, la Puglia si colloca in una “fascia critica”, con un indice di efficienza inferiore al 33%. Questo dato la distanza notevolmente da regioni più virtuose come il Veneto, che guida la classifica con un indice del 55%.

Ospedali e Strutture Sanitarie

Il rapporto non si limita a valutare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ma considera anche indicatori chiave come l’assistenza ospedaliera, la specialistica ambulatoriale e le attività di prevenzione. Le strutture ospedaliere pugliesi, nonostante siano presenti su tutto il territorio regionale, mostrano evidenti carenze sia in termini di personale che di dotazioni. Questa situazione porta a lunghe liste d’attesa per le visite specialistiche e per interventi chirurgici, creando disagi significativi per i cittadini.

Medici e Personale Sanitario

Un altro aspetto preoccupante è la carenza di medici e personale sanitario. La regione ha visto un aumento della domanda di servizi sanitari senza un corrispondente potenziamento dell’offerta. Questa situazione è aggravata dalla fuga di professionisti verso altre regioni o paesi, dove le condizioni di lavoro e gli stipendi sono più attrattivi. Tuttavia, vi sono anche eccellenze tra i professionisti locali che si impegnano per garantire assistenza ai cittadini, nonostante le difficoltà strutturali del sistema.

Emergenze e Risposta del Sistema

Le emergenze sanitarie sono un’altra area critica. Spesso si registrano ritardi nella risposta agli interventi urgenti, aumentando il rischio per la salute dei pazienti. Questa mancanza di prontezza nel rispondere alle emergenze è vista come un fallimento da parte della dirigenza regionale e della politica che ha governato il sistema sanitario pugliese per oltre vent’anni.

Carenze e Responsabilità Politiche

Tommaso Scatigna, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha sottolineato come questi “numeri impietosi” riflettano una realtà quotidiana drammatica per i pugliesi. Secondo Scatigna, la sanità è mal gestita e non riesce a garantire servizi sanitari adeguati. Le affermazioni del politico fanno eco a una crescente insoddisfazione tra i cittadini, i quali si vedono costretti a lottare contro disservizi che compromettono la propria salute e il proprio diritto alle cure.

Conclusioni e Appello per il Cambiamento

Scatigna ha lanciato un appello per un cambiamento radicale nel sistema sanitario pugliese, esortando i cittadini a utilizzare il loro voto come strumento di riscossa. “La medicina per guarire questa sanità non è un farmaco, ma un voto che consenta di rimettere in piedi un sistema ormai al collasso”, ha concluso. I pugliesi, dunque, sono incoraggiati a riflettere sull’importanza del loro impegno civico per migliorare la situazione della sanità nella regione.

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