Innovazione Sanitaria in Puglia: Nuove Risonanze Magnetiche per Molfetta e Putignano
La sanità pugliese compie un passo significativo con l’introduzione di risonanze magnetiche nucleari da 1,5 Tesla negli ospedali di Molfetta e Putignano. Questo investimento, pari a circa 1,5 milioni di euro, è parte di un programma più ampio che supera i 40 milioni di euro, finanziato attraverso il PNRR, il FESR e altre risorse. La risonanza magnetica a Molfetta rappresenta una novità assoluta, mentre a Putignano segna il ritorno di una tecnologia fondamentale dopo la chiusura della precedente macchina nel 2013.
Un Impegno per le Comunità Locali
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha sottolineato l’importanza di questi investimenti, affermando: «Grazie a questi nuovi investimenti portiamo a compimento impegni che avevamo preso con le comunità locali». La distribuzione strategica di apparecchiature di ultima generazione negli ospedali è vista come un modo per garantire esami di alto livello e una maggiore equità nell’accesso alle cure.
Il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, ha aggiunto che queste nuove risonanze rappresentano solo l’ultimo passo di un progetto più ampio, che mira a migliorare la qualità e la quantità delle prestazioni sanitarie disponibili per i cittadini. «Investire in tecnologie innovative vuol dire investire in salute», ha dichiarato Fruscio, evidenziando l’importanza di ridurre i tempi di attesa e migliorare l’efficienza delle strutture.
Impatto sulle Strutture Sanitarie e sui Pazienti
Il potenziamento tecnologico non si limita alle nuove risonanze. Entro la fine dell’anno, il Dipartimento di Radiodiagnostica prevede di aumentare l’offerta con oltre 2.500 risonanze aggiuntive, coinvolgendo ospedali come Altamura, Di Venere, San Paolo e Monopoli. Inoltre, gli orari di servizio saranno estesi fino alle 23, sei giorni su sette, inclusa la domenica, per garantire un accesso più flessibile ai servizi diagnostici.
Il piano di ammodernamento prevede anche l’acquisto di un secondo angiografo per la cardiologia interventistica di Altamura, microscopi chirurgici per oculistica e sistemi laser. Queste innovazioni non solo miglioreranno l’offerta sanitaria, ma contribuiranno anche a ridurre i tempi di attesa e a garantire diagnosi più rapide e affidabili.
Finanziamenti e Risultati Attesi
Grazie al PNRR, oltre 13 milioni di euro sono stati destinati al rinnovo di grandi apparecchiature diagnostiche. Attualmente, quasi il 90% delle macchine acquistate è già operativo, superando le aspettative e anticipando il traguardo fissato per il 30 giugno 2026. Nuovi tomografi, ecografi multidisciplinari e sistemi radiologici digitali sono già in funzione in diversi presidi della provincia di Bari, con ulteriori ordinativi in corso per potenziamenti futuri.
Conclusioni: Un Futuro di Maggiore Accesso e Qualità
Queste iniziative rappresentano un cambiamento significativo per la sanità pugliese, con riflessi diretti su ospedali, ASL e pazienti. La disponibilità di tecnologie avanzate non solo migliorerà la qualità delle prestazioni sanitarie, ma contribuirà anche a garantire un accesso più equo e tempestivo alle cure. Con un impegno costante e investimenti mirati, la Regione Puglia si prepara a offrire un servizio sanitario sempre più all’avanguardia, a beneficio di tutti i cittadini.














