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Sanità territoriale: approvato il nuovo modello con oltre 83 milioni di euro per l’assistenza

Riforma della Sanità in Puglia: Un Nuovo Modello di Assistenza Sanitaria

Bari, 2023 – La Giunta regionale della Puglia ha recentemente approvato un provvedimento che segna un importante passo avanti nel rafforzamento dell’assistenza sanitaria di prossimità. Questo intervento, che ridefinisce l’organizzazione dei servizi sanitari territoriali e domiciliari, mira a offrire cure più vicine, efficaci e accessibili ai cittadini.

Un Accordo Integrativo Regionale Innovativo

Il fulcro di questa riforma è il nuovo Accordo Integrativo Regionale, destinato a trasformare radicalmente il volto della sanità pugliese. Il presidente della Regione, Michele Emiliano, ha dichiarato: «Stiamo investendo in un modello sanitario più moderno, vicino alle esigenze delle persone e capace di affrontare le sfide del presente». Questo approccio mira a costruire un sistema più sostenibile, efficiente e reattivo.

Il Ruolo Unico di Assistenza Primaria

Una delle novità più significative è l’introduzione del ruolo unico di assistenza primaria, che supera la tradizionale distinzione tra medico di base e continuità assistenziale. L’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Piemontese, ha spiegato che questa trasformazione «permetterà una presa in carico più efficace dei pazienti e un uso più razionale delle risorse disponibili».

Impatto sui Medici e sui Pazienti

Con il nuovo assetto, i medici di medicina generale non si limiteranno più a seguire esclusivamente i propri assistiti, ma garantiranno un orario di servizio strutturato e certificato a beneficio dell’intera collettività. Questo impegno sarà svolto all’interno dei Presidi Territoriali Assistenziali e delle Aggregazioni Funzionali Territoriali, in attesa della piena operatività delle Case di Comunità, previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Investimenti e Risorse per la Sanità Territoriale

Il provvedimento prevede un investimento di oltre 83 milioni di euro per il rafforzamento complessivo della rete territoriale, con 12 milioni destinati specificamente all’assistenza domiciliare. Questi fondi, provenienti dal PNRR, serviranno a garantire interventi più efficaci a domicilio, coinvolgendo direttamente le Case di Comunità e i PTA.

Piano di Assunzioni e Qualità dell’Assistenza

Con il supporto dei fondi europei, sarà attivato un piano di assunzioni per personale infermieristico, che affiancherà i medici di medicina generale, migliorando la capacità di risposta alle esigenze sanitarie dei cittadini e la qualità dell’assistenza di prossimità.

Trasparenza e Remunerazione dei Medici

Un’altra novità riguarda la remunerazione dei medici di famiglia, che sarà ora basata sulle ore effettive di attività e tracciata tramite il sistema informativo Edotto, garantendo trasparenza e controllo.

Prospettive Future e Tempistiche

La Regione ha fissato al 15 maggio 2025 il termine per la chiusura del confronto con le organizzazioni sindacali, al fine di definire nel dettaglio le nuove regole dell’accordo. Il nuovo modello entrerà in vigore il 1° giugno 2025, aprendo una nuova fase per il sistema sanitario pugliese.

Conclusioni: Un Futuro di Maggiore Accessibilità e Qualità

Questa riforma rappresenta un’opportunità significativa per migliorare l’assistenza sanitaria in Puglia, con riflessi diretti su ospedali, ASL, pazienti e professionisti. La creazione di un sistema più integrato e accessibile potrebbe ridurre le disuguaglianze nella salute e migliorare la qualità della vita dei cittadini pugliesi. Con l’implementazione di queste misure, la Puglia si prepara a rispondere in modo più efficace alle sfide sanitarie del futuro.

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