In Puglia, aumento delle assunzioni nelle Sanitaservice: +284% di OSS in 4 anni

La Sanità Pugliese: Un Paradosso di Crescita e Carenze

Negli ultimi dieci anni, la Sanitaservice ha registrato oltre 8.000 assunzioni, portando la pianta organica complessiva a superare le 10.000 unità. Tuttavia, chi si reca in un pronto soccorso pugliese potrebbe notare una carenza di medici, mentre la presenza di ausiliari è in costante aumento. Questo fenomeno solleva interrogativi sulla reale efficacia del sistema sanitario regionale e sulla distribuzione delle risorse.

Un Aumento Esponenziale degli Operatori Sociosanitari

Dal 2019 al 2023, il numero di operatori sociosanitari (Oss) nelle strutture pugliesi è aumentato del 284,66%, passando da 1.102 a 4.239. Questo incremento è il più significativo a livello nazionale, superando anche regioni come Campania e Molise. Tuttavia, il numero di medici ospedalieri è cresciuto solo dell’1,8%, evidenziando un disallineamento tra le necessità sanitarie e le assunzioni effettuate.

Le Conseguenze Economiche e Organizzative

Le assunzioni nelle Sanitaservice hanno continuato anche nel 2024 e 2025, ma il nuovo governatore, Antonio Decaro, ha dovuto intervenire per bloccare concorsi e appalti, a causa di un incremento dei costi del personale di circa 20 milioni di euro. Questo aumento si riflette sulle aziende sanitarie locali (ASL), che sono i committenti delle Sanitaservice. Nel 2025, il disavanzo della sanità pugliese ha raggiunto i 369 milioni di euro, un segnale allarmante di una gestione inefficace delle risorse.

Il Ruolo delle Sanitaservice

Le Sanitaservice sono state create nel 2008 per ottimizzare alcuni servizi e garantire economie. Attualmente, si occupano di attività di ausiliariato, portierato, pulizia e sanificazione dei locali, oltre a fornire supporto nel servizio di CUP e nel 118. Tuttavia, la loro espansione non ha portato ai risultati sperati, soprattutto in un contesto di mancanza cronica di personale medico e infermieristico.

Un Sistema Sanitario in Affanno

Il report del ministero della Salute evidenzia che, nonostante l’aumento degli Oss, la situazione per medici e infermieri rimane critica. La media di 6,86 infermieri per mille abitanti in Puglia è inferiore alla media europea di 8,26. Anche se sono stati assunti circa 1.400 infermieri in più dal 2019, il numero resta insufficiente per coprire il fabbisogno reale, aggravato da una crescente domanda di assistenza sanitaria.

Riflessioni Finali

La situazione della sanità in Puglia è un paradosso: da un lato, un aumento significativo del personale ausiliario e degli Oss; dall’altro, una carenza di medici e infermieri che compromette la qualità dell’assistenza. È fondamentale che le autorità regionali rivedano le strategie di assunzione e gestione delle risorse per garantire un servizio sanitario adeguato e sostenibile per tutti i cittadini pugliesi.

Fonte originale

RSS
EMAIL
Iscriviti alla nostra Newsletter: Non inviamo Spam!
Condividi questo Articolo

Nuovi Articoli

RSS
EMAIL