Hikikomori: Un Fenomeno Sconosciuto che Colpisce Anche la Puglia
La condizione degli hikikomori è un tema che sta emergendo con sempre maggiore rilevanza, ma che rimane ancora poco conosciuto. Eduardo Scarpetta, attore pugliese, ha recentemente parlato di questa problematica in relazione al suo nuovo film, Vas, in uscita il 20 novembre. La pellicola, diretta da Gianmaria Fiorillo, affronta le dinamiche di giovani che si ritirano dalla vita sociale, un fenomeno che non risparmia nemmeno la nostra regione.
Un’Isolamento che Colpisce i Giovani
Il termine hikikomori si riferisce a giovani, generalmente tra i 15 e i 30 anni, che scelgono di isolarsi per lunghi periodi. Questo comportamento può manifestarsi anche in età più avanzata e, in alcuni casi, cronicizzarsi. Scarpetta, parlando della sua esperienza, ha sottolineato come la dipendenza dai social media possa aggravare questa condizione. “Ci si fabbrica un’altra realtà”, ha affermato, evidenziando il rischio di creare una vita virtuale perfetta a scapito delle relazioni reali.
In Puglia, dove il tessuto sociale è fortemente legato alla comunità, questo fenomeno può avere ripercussioni significative. Le istituzioni locali, come i servizi sociali e le scuole, potrebbero trovarsi a dover affrontare un aumento di casi di isolamento tra i giovani, richiedendo un intervento mirato e consapevole.
Il Ruolo dei Social Media
Scarpetta ha anche messo in luce come i social media possano influenzare negativamente le relazioni interpersonali. “La conoscenza passa spesso prima dai social”, ha dichiarato, evidenziando come questo possa generare diffidenza tra le persone. In un contesto pugliese, dove le interazioni faccia a faccia sono tradizionalmente valorizzate, l’aumento dell’uso dei social potrebbe portare a un allontanamento dai legami comunitari.
Un Film che Racconta Fragilità e Paure
Nel film Vas, Scarpetta interpreta Matteo, un trentenne hikikomori che vive un’esistenza segnata da fragilità e paure. La sua interazione con Camilla, un’altra giovane affetta da ansia e attacchi di panico, mette in luce le difficoltà di chi vive in isolamento. La narrazione di queste esperienze potrebbe servire da spunto per una riflessione più ampia sulla salute mentale dei giovani pugliesi.
Un Appello alla Consapevolezza
La storia di Matteo e Camilla non è solo una rappresentazione cinematografica, ma un richiamo alla realtà che molti giovani stanno vivendo. Le istituzioni pugliesi, le scuole e le famiglie devono essere pronte a riconoscere e affrontare questi segnali. È fondamentale promuovere una cultura della consapevolezza e dell’accettazione, affinché i giovani possano sentirsi supportati e non giudicati.
Conclusione: Un Fenomeno da Affrontare Insieme
Il film Vas rappresenta un’opportunità per avviare un dialogo su un tema delicato e spesso trascurato. La Puglia, con la sua ricca tradizione di comunità e relazioni interpersonali, ha l’opportunità di affrontare il fenomeno degli hikikomori con un approccio proattivo. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, famiglie e giovani sarà possibile creare un ambiente in cui nessuno si senta costretto a ritirarsi dalla vita sociale.
In un’epoca in cui la connessione virtuale è predominante, è essenziale ricordare l’importanza delle relazioni umane autentiche. La storia di Scarpetta e del suo film può servire da catalizzatore per un cambiamento positivo, invitando tutti a riflettere su come possiamo supportare i giovani nella loro lotta contro l’isolamento.


















