Serena Brancale: Un Viaggio Intimo tra Musica e Memoria
La cantante pugliese Serena Brancale si prepara a calcare il palco dell’Ariston con una nuova canzone, “Qui con me”, che rappresenta un momento di profonda introspezione e connessione con le proprie radici. Dopo un’estate ricca di concerti in tutto il mondo, Brancale torna a Sanremo con un messaggio potente, dedicato alla madre scomparsa, un tema che risuona profondamente anche tra i cittadini pugliesi.
Un’Esibizione Senza Filtri
Quest’anno, Brancale si presenta sul palco senza maschere, pronta a condividere un dolore personale. “È una lettera dedicata a mia madre”, spiega l’artista, polistrumentista e compositrice, che ha impiegato sei anni per trovare le parole giuste. La sua esibizione sarà caratterizzata da un approccio minimalista: “Non voglio gesti da cantante, voglio che la voce sia protagonista”, afferma, sottolineando l’importanza di un’esperienza autentica.
Un Legame Profondo con la Puglia
Brancale non nasconde il legame speciale che ha con la sua terra. “Qui con me” è intrisa di riferimenti alla Puglia, e l’artista promette sorprese legate alla sua regione durante l’esibizione. “È una lettera d’amore e non è neanche un brano troppo nostalgico”, afferma, evidenziando come la sua musica possa fungere da cura alla nostalgia, un tema che molti pugliesi possono comprendere.
La Famiglia al Centro
Un elemento chiave della performance sarà la presenza della sorella Nicole Brancale, che dirigerà l’orchestra. “È il mio portafortuna”, dice Serena, evidenziando l’importanza della famiglia nel suo percorso artistico. “Vederla con gli occhi lucidi alle prove è stato emozionante”, confessa, mostrando come il supporto familiare sia fondamentale in un momento così delicato.
Critiche e Riflessioni
Brancale è consapevole delle possibili critiche che potrebbero arrivare per aver scelto un tema così personale. “Non mi faccio troppe domande”, afferma, dimostrando una determinazione a rimanere fedele a se stessa e alla sua arte. “Le critiche ci saranno sempre”, aggiunge, ma il suo obiettivo è quello di emozionare e comunicare un messaggio autentico.
Un Messaggio Universale
La canzone non è solo un tributo alla madre, ma anche un messaggio universale di amore e resilienza. “Racconto una cosa che mi fa male, però decido di raccontarla serenamente”, spiega Brancale, evidenziando come la sua musica possa toccare le corde più profonde dell’animo umano. Questo approccio potrebbe risuonare con molti pugliesi che hanno vissuto esperienze simili di perdita e nostalgia.
Un Futuro Luminoso
Guardando al futuro, Brancale anticipa l’uscita di un nuovo album, frutto di due anni di lavoro e ispirato alle sue esperienze. “Volevo chiamare quest’album ‘Il diavolo e l’acqua santa’”, rivela, riflettendo sulla dualità della sua arte e della sua vita. Questo nuovo progetto potrebbe rappresentare un ulteriore passo nella sua carriera, portando la sua musica a un pubblico ancora più vasto.
Conclusione
Serena Brancale si prepara a vivere un momento cruciale della sua carriera, portando sul palco di Sanremo non solo la sua musica, ma anche un pezzo della sua anima. La sua storia è un richiamo alla connessione con le proprie radici e alla forza che si può trovare nell’affrontare il dolore. Per i pugliesi, la sua esibizione rappresenta un’opportunità per riflettere sulle proprie esperienze e sul potere della musica come strumento di guarigione.



















