Sonoro Sud Festival 2026: Un Viaggio Musicale a Ruvo di Puglia
In Puglia, il calendario è ricco di festival, concerti ed eventi, ma il Sonoro Sud Festival si distingue per una linea artistica precisa e riconoscibile, lontana dalle mode e dalle tendenze del momento. Questo festival, che si svolgerà a Ruvo di Puglia dal 20 al 22 febbraio 2026, raccoglie l’eredità del Talos Festival, una delle manifestazioni musicali di maggiore rilievo in ambito internazionale.
Un Passaggio di Testimone
Il passaggio del testimone da Pino Minafra a Livio Minafra, oggi direttore artistico, rappresenta un segnale di continuità nel progetto culturale e una garanzia di qualità, non solo per il presente ma anche per il futuro della manifestazione. La direzione artistica di Livio Minafra è stata accolta con entusiasmo, promettendo un festival ricco di sorprese e innovazioni.
Un Programma Intenso
Applausi e grande partecipazione sono stati i protagonisti dell’edizione 2026 del Sonoro Sud Festival, che ha animato Ruvo di Puglia con un programma intenso, capace di intrecciare musica, arte e incontri culturali nel segno della tradizione e dell’innovazione. Tre serate, ciascuna con due concerti, hanno accompagnato il pubblico in un percorso sonoro che ha attraversato radici popolari, jazz, suggestioni sudamericane e omaggi d’autore.
Dettagli dell’Evento
Il festival si svolgerà presso il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, un luogo emblematico che rappresenta la cultura e la storia della città. Gli orari dei concerti sono i seguenti:
- 20 febbraio 2026: Dall’Organetto all’Organo Hammond – Inizio ore 20:30
- 21 febbraio 2026: Dal Brasile all’Argentina – Inizio ore 20:30
- 22 febbraio 2026: Serata Donna, ricordando Margherita Porfido – Inizio ore 20:30
20 febbraio – Dall’Organetto all’Organo Hammond
Ad aprire il festival sarà il concerto “Dall’Organetto all’Organo Hammond”, un dialogo tra strumenti simbolo di epoche e tradizioni diverse. Protagonista sarà Alessandro D’Alessandro all’organetto, affiancato dal duo composto da Vito Di Modugno all’organo Hammond e Carlo Barile al pianoforte. La serata metterà in luce un equilibrio riuscito tra tradizione popolare e improvvisazione jazz, accolto con entusiasmo dal pubblico.
21 febbraio – Dal Brasile all’Argentina
La seconda giornata, intitolata “Dal Brasile all’Argentina”, proporrà atmosfere e ritmi sudamericani. Momento centrale sarà il tributo ad Antonio Molinini con il progetto “Parlami”, interpretato dal sestetto guidato da Francesca Leone. A seguire, il duo formato dal sassofonista Javier Girotto e dal fisarmonicista Vince Abbracciante conquisterà la platea con un repertorio raffinato, tra tango, jazz e musica d’autore.
22 febbraio – Serata Donna, ricordando Margherita Porfido
La manifestazione si concluderà con la “Serata Donna”, dedicata a Margherita Porfido, in un clima di intensa partecipazione. Sul palco saliranno Natalia Abbascià, voce e violino, e Rachele Andrioli insieme al Coro a Coro, per un concerto che intreccerà tradizione, impegno civile e sensibilità femminile.
Un Bilancio Positivo
Il bilancio dell’edizione 2026 è positivo: il Sonoro Sud Festival si conferma un appuntamento capace di proporre contenuti culturali di qualità e di valorizzare il territorio attraverso la musica. Tre serate differenti, unite da un filo conduttore chiaro: la ricerca artistica, il dialogo tra culture e la volontà di costruire, attraverso le note, una comunità sempre più partecipe e consapevole.
Prospettive Future
L’attesa è ora rivolta alla prossima edizione, con l’auspicio che il festival possa ampliare il proprio calendario, magari con un appuntamento estivo. Non perdere l’occasione di vivere un’esperienza unica nel cuore della Puglia!
Antonio Pisani


















