Analisi dell’Impatto della Crisi delle Spiagge in Puglia
La recente nota di Walter Mauriello, presidente di Meritocrazia Italia, mette in luce una situazione critica che coinvolge le spiagge italiane, e in particolare quelle pugliesi, dove il turismo balneare è un pilastro dell’economia locale. L’aumento dei costi per l’affitto di ombrelloni e lettini, che nel 2025 ha raggiunto una media di 212 euro a settimana, rappresenta una sfida non solo per i turisti, ma anche per le famiglie pugliesi e gli operatori del settore.
Il Contesto Economico e Sociale
In Puglia, località come Gallipoli e Polignano a Mare sono tra le più gettonate, ma anche tra le più costose, con prezzi che si avvicinano a quelli di Alassio. Questo aumento dei costi, del 5% rispetto all’anno precedente e del 17% rispetto al 2021, è aggravato dal calo del potere d’acquisto delle famiglie e dall’incertezza normativa sulle concessioni demaniali.
Il sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, ha già espresso preoccupazione per l’impatto di questi rincari sul turismo, sottolineando la necessità di garantire un accesso equo alle spiagge. La pressione economica si riflette anche sulla qualità dei servizi offerti, con un rischio crescente di degrado delle strutture balneari.
Normativa e Concessioni: Un Nodo da Sciogliere
La questione delle concessioni balneari è centrale nel dibattito. Mauriello sottolinea che il Codice civile e la normativa nazionale garantiscono l’accesso libero e gratuito alla battigia, ma la realtà è ben diversa. Le concessioni, spesso disallineate al valore economico dell’uso, creano un sistema che favorisce l’occupazione intensiva della costa. In Puglia, il 43% della costa sabbiosa è già occupata da stabilimenti balneari, secondo stime di Legambiente.
Il Comune di Bari ha avviato iniziative per garantire spiagge libere e accessibili, ma la frammentazione delle competenze tra Stato, Regioni e Comuni complica ulteriormente la situazione. Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha chiesto un intervento coordinato a livello regionale per affrontare la questione delle concessioni e garantire un equilibrio tra sviluppo e tutela ambientale.
Impatto Ambientale e Sostenibilità
Il contesto ambientale è un altro aspetto cruciale. L’erosione delle coste e gli eventi meteo estremi stanno mettendo a dura prova le spiagge pugliesi. L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha documentato l’artificializzazione crescente dei litorali, evidenziando la necessità di trattare le spiagge come infrastrutture verdi di protezione costiera.
Le proposte di Meritocrazia Italia, che includono bandi centralizzati e trasparenti per le concessioni, potrebbero rappresentare una soluzione per garantire una gestione sostenibile delle spiagge. Tuttavia, è fondamentale che le istituzioni locali, come i comuni pugliesi, si facciano portavoce di queste istanze presso il governo regionale e nazionale.
Conclusioni e Prospettive Future
La situazione attuale delle spiagge in Puglia richiede un intervento urgente e coordinato. La proposta di un tavolo operativo tra governo, regioni e comuni costieri è un passo nella giusta direzione. È necessario garantire trasparenza sui prezzi e sui servizi, oltre a un accesso garantito alla battigia. La qualità delle acque e la bellezza dei litorali pugliesi devono essere preservate per le future generazioni.
In conclusione, la crisi delle spiagge in Puglia non è solo una questione economica, ma anche sociale e ambientale. È fondamentale che le istituzioni locali, come i sindaci e i consiglieri, si uniscano per affrontare questa sfida e garantire un futuro sostenibile per il turismo balneare nella regione.