La Taranta: Tradizione e Cultura in Puglia
La Taranta è molto più di una semplice danza; è un simbolo culturale che rappresenta l’anima della Puglia, in particolare del Salento. Questa danza, che riempie le strade e le piazze durante l’estate, è un richiamo irresistibile per turisti e residenti, unendo generazioni e culture in un abbraccio festoso.
Il Cuore della Taranta: La Notte della Taranta
Ogni anno, il 23 agosto, il piccolo comune di Melpignano diventa il palcoscenico della Notte della Taranta, un evento che celebra la musica popolare e la danza tradizionale. Questo festival, giunto alla sua 28ª edizione, è considerato il più grande concerto di musica popolare in Europa. Ma non si tratta solo di un concerto; è un rituale collettivo che celebra l’identità culturale pugliese.
Le Radici della Taranta
La Taranta affonda le sue radici nel fenomeno del tarantismo, una pratica che ha origini antiche e che si è evoluta nel tempo. La danza è caratterizzata dalla presenza del tamburello, strumento che guida il ritmo e crea un’atmosfera di trance collettiva. L’etnologo Ernesto de Martino ha dedicato ampie ricerche a questo fenomeno, contribuendo a dare dignità a una tradizione spesso fraintesa.
Un Patrimonio Culturale
Nel corso degli anni, la Taranta è diventata un patrimonio culturale che identifica non solo Melpignano, ma l’intero Salento. Questo territorio, parte della storica Grecìa Salentina, è un’isola linguistica dove si parla il grico, un antico idioma di origine greca. La Taranta, quindi, non è solo danza, ma un linguaggio che racconta storie, emozioni e tradizioni.
La Taranta nel Cinema e nella Musica
La Taranta ha ispirato anche il cinema, con film come Pizzicata e Sangue vivo, diretti da Edoardo Winspeare. Queste opere hanno contribuito a trasformare la percezione della Taranta, da simbolo di arretratezza a espressione di ricchezza culturale.
Il Festival e i Grandi Artisti
Il festival della Taranta, nato nel 1998, è caratterizzato dalla presenza di un maestro concertatore. Quest’anno, il maestro sarà David Krakauer, ma in passato hanno partecipato artisti di fama come Ludovico Einaudi e Carmen Consoli. La Orchestra Popolare, attiva dal 2004, arricchisce ulteriormente l’evento, rendendolo un’esperienza unica.
Un Appello Civile e Culturale
Quest’anno, il festival avrà un significato speciale. Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro, presenterà un videoclip inedito che affronta la drammatica scomparsa degli ulivi a causa dell’epidemia di Xylella fastidiosa. Questo brano, scritto in una koinè salentina, rappresenta un appello civile per la salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale della Puglia.
Tradizioni e Legami
La Taranta è un rito collettivo che crea legami invisibili tra le persone. Anche i turisti, una volta coinvolti, si sentono parte di questa tradizione, scoprendo un mondo di emozioni e storie che trascendono il tempo. Le notti della Taranta sono magiche, un momento in cui il passato e il presente si fondono in un’unica celebrazione.
Consigli di Lettura
- The Passanger. Puglia (Iperborea)
- La terra del rimorso, Ernesto De Martino (Einaudi)
- Musiche tradizionali del Salento, Maurizio Agamennone (Squilibri)
Di Nadia Afragola