Bloccati a Doha: La Storia di Tre Ginosini in Tempo di Conflitto
La recente escalation di tensione tra Stati Uniti, Israele e Iran ha avuto ripercussioni anche su cittadini pugliesi, in particolare tre amici originari di Ginosa, in provincia di Taranto. Silvestro De Stena, sottufficiale della Marina militare, insieme a Francesco Bianco, dipendente del Comune, e Vito Busto, parrucchiere, si trovano attualmente bloccati in un hotel a Doha, in Qatar, a causa di un attacco aereo che ha colpito la regione.
Un Viaggio Inaspettato
I tre amici avevano programmato la loro vacanza a ottobre, prima che il clima di tensione internazionale si intensificasse. Arrivati il 24 febbraio, si sono trovati a vivere un’esperienza inaspettata. Silvestro racconta: «Domenica 28 eravamo stesi sulle sdraio in piscina, al 44esimo piano dell’hotel, quando abbiamo sentito un boato enorme. Pochi secondi dopo, abbiamo ricevuto un messaggio di allerta dal governo qatariota e siamo rientrati di corsa in camera».
La Vita in Hotel
Da quel momento, i tre sono stati costretti a rimanere all’interno dell’hotel, seguendo le indicazioni di sicurezza che vietano di uscire e di frequentare luoghi affollati. Nonostante la situazione, l’hotel ha garantito assistenza e i tre amici hanno cercato di mantenere una routine normale. «La vita in albergo sembra scorrere come sempre», afferma Silvestro, descrivendo come il personale continui a svolgere il proprio lavoro e come gli ospiti italiani, per lo più del nord, si scambino informazioni e notizie.
Supporto dalla Comunità
La notizia della loro sosta forzata ha raggiunto anche Ginosa, dove il sindaco Vito Parisi e alcuni assessori hanno contattato i tre amici per offrire supporto. «Mi ha assicurato che non corrono rischi e che sono in contatto costante con il nostro ministero degli Esteri», ha dichiarato il sindaco. Francesco ha raccontato che il sabato precedente è stato il giorno più difficile, ma ora la situazione sembra migliorare, anche se continuano a sentire rumori in lontananza.
Un’Esperienza di Vita
Nonostante le difficoltà, i tre amici hanno cercato di trarre il massimo dalla loro esperienza. Hanno visitato musei, centri commerciali e il caratteristico suk di Doha. Tuttavia, hanno dovuto rinunciare a diverse escursioni, tra cui una gita nel deserto e una in mare. «Peccato, ci mancherà anche la gita in mare sulle loro caratteristiche imbarcazioni», afferma Silvestro, esprimendo un senso di nostalgia per ciò che avrebbero potuto vivere.
Prospettive di Rientro
Il 2 marzo, Silvestro ha ricevuto notizie rassicuranti dall’ambasciata italiana, che ha confermato che gli spazi aerei potrebbero riaprire a breve. «Ci hanno assicurato che i loro uffici sono a completa disposizione e che la situazione dovrebbe migliorare», ha aggiunto. La compagnia aerea Qatar Airways tiene costantemente aggiornati i passeggeri sulla situazione.
Conclusioni
Questa vicenda mette in luce non solo le difficoltà che i cittadini pugliesi possono affrontare all’estero in situazioni di crisi, ma anche il forte senso di comunità e supporto che caratterizza la regione. La solidarietà dimostrata dal sindaco e dagli amministratori locali è un chiaro segnale di come la comunità di Ginosa si unisca nei momenti di difficoltà, dimostrando che, anche a migliaia di chilometri di distanza, il legame con la propria terra e con i propri concittadini rimane forte.

















