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Treni, lunedì nero sulla tratta Lecce-Roma e per i regionali in Puglia: ritardi fino a due ore. «Una vergogna»

Disagi Ferroviari: Un Inizio di Settimana Nero per i Pendolari Pugliesi

Il 29 dicembre 2025 si è rivelato un giorno da incubo per i pendolari pugliesi che viaggiano in treno verso Roma. I disagi lungo la linea ferroviaria che collega Lecce alla capitale hanno creato malcontento tra i viaggiatori, già provati da un periodo festivo caratterizzato da ritardi e problemi tecnici.

Ritardi e Percorsi Alternativi

La situazione è iniziata a deteriorarsi sin dalle prime ore del mattino. Il Frecciargento 8302, partito da Lecce alle 6.07, ha subito un ritardo di oltre due ore, arrivando a Roma solo alle 14.34, rispetto all’orario previsto delle 12.05. Questo treno, inizialmente programmato per fermare a Foggia, è stato costretto a deviare su un percorso alternativo, fermando a Incoronata.

Non solo i treni ad alta velocità hanno subito ritardi. Anche i convogli regionali, come il treno 4392 da Lecce a Bari, hanno registrato un ritardo di circa 40 minuti, rimanendo bloccati a Torre a Mare a causa di un inconveniente tecnico su un altro convoglio. Questi disagi hanno colpito non solo i viaggiatori diretti a Roma, ma anche quelli che si spostano tra le città pugliesi.

Frustrazione tra i Pendolari

Le reazioni dei pendolari non si sono fatte attendere. Molti hanno espresso la loro frustrazione sui social media, definendo la situazione «una vergogna». Un utente del gruppo Facebook «Pendolari pugliesi» ha commentato: «Anche oggi, in attesa di rinnovare l’abbonamento mensile con il sicuro aumento, Trenitalia ci regala un ritardo di 40 minuti sul regionale 19970 da Brindisi a Taranto». Questo malcontento è amplificato dalla consapevolezza che i costi dei biglietti e degli abbonamenti stanno aumentando, mentre la qualità del servizio sembra peggiorare.

Un Problema Ricorrente

Questi disagi non sono un evento isolato. Già durante il periodo natalizio, i treni ad alta velocità avevano accumulato ritardi fino a 90 minuti, aggravando la situazione per chi rientrava a casa per le festività. La questione dei ritardi ferroviari è diventata un tema ricorrente tra i pendolari pugliesi, che si sentono sempre più trascurati da un servizio che non riesce a garantire la puntualità e l’affidabilità necessarie.

Implicazioni per i Cittadini e le Istituzioni

Questa situazione ha ripercussioni significative non solo sui pendolari, ma anche sulle istituzioni locali e sull’economia pugliese. La difficoltà di spostamento può influenzare negativamente il lavoro e la vita quotidiana di molti cittadini, in particolare di coloro che si spostano per motivi di lavoro o studio. Le istituzioni regionali potrebbero dover intervenire per garantire un servizio ferroviario più efficiente e per tutelare i diritti dei pendolari.

Inoltre, la crescente insoddisfazione potrebbe portare a un aumento delle richieste di miglioramenti infrastrutturali e di servizi, spingendo le autorità a prendere in considerazione investimenti per modernizzare la rete ferroviaria pugliese.

Conclusioni

In conclusione, il 29 dicembre 2025 ha messo in luce le criticità del servizio ferroviario in Puglia, evidenziando la necessità di un intervento urgente per migliorare la situazione. I pendolari pugliesi meritano un servizio che rispetti gli orari e garantisca la loro mobilità, senza ulteriori aumenti dei costi. La speranza è che le istituzioni locali e Trenitalia possano lavorare insieme per risolvere questi problemi e restituire fiducia ai viaggiatori.

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