Il Cancro in Puglia: Un’Analisi della Situazione Sanitaria e delle Prospettive Future
Nel 2025, in Italia, si stimano circa 390.000 nuove diagnosi di cancro, un dato che segna una stabilità rispetto all’anno precedente, con una tendenza alla diminuzione, soprattutto tra gli uomini. Questi dati, emersi dalla 15esima edizione del rapporto ‘I numeri del cancro in Italia 2025’, presentato a Roma, offrono uno spaccato significativo della situazione oncologica nel nostro Paese, con riflessi diretti anche sulla regione Puglia.
Trend Nazionale e Regionale
Il report evidenzia un calo dell’1,7% dei casi complessivi in Europa, e un 2,6% in Italia. Questo è accompagnato da una diminuzione del 9% dei decessi oncologici negli ultimi dieci anni, con riduzioni significative per il tumore del polmone (-24%) e del colon retto (-13%). Tuttavia, la situazione in Puglia presenta delle criticità. Qui, il 15% delle pazienti oncologiche si sposta in altre regioni per ricevere interventi chirurgici, un fenomeno che raggiunge quasi il 50% in Calabria.
Adesione agli Screening e Mobilità Sanitaria
Un aspetto positivo è l’aumento della partecipazione ai programmi di prevenzione secondaria. In Puglia, la copertura per lo screening mammografico è aumentata dal 12% al 34%, mentre il test del sangue occulto nelle feci è passato dal 5% al 18%. Tuttavia, la mobilità sanitaria rimane un problema significativo, con indici di fuga tre volte superiori rispetto al Centro-Nord. Nel 2023, sono stati effettuati 66.351 interventi per carcinoma mammario in Italia, con una percentuale di mobilità che varia dal 5% al Nord al 15% al Sud.
Criticità e Necessità di Interventi
Nonostante i progressi, permangono criticità significative. La tossicità finanziaria del cancro continua a rappresentare una sfida, con un impatto economico che colpisce in modo particolare le famiglie pugliesi. La necessità di cure palliative è sempre più evidente, e la Fondazione Aiom sottolinea l’importanza di garantire percorsi integrati di cura, inclusi quelli per la fine vita.
Stili di Vita e Fattori di Rischio
Un altro aspetto cruciale è rappresentato dagli stili di vita. In Puglia, il 24% degli adulti fuma, e il 33% è in sovrappeso. Questi fattori di rischio sono associati a un aumento delle diagnosi di cancro. La regione presenta un gradiente geografico sfavorevole, con una percentuale significativa di popolazione adulta in sovrappeso, in particolare nelle province di Bari e Taranto.
Prospettive Future e Necessità di Azione
Il presidente dell’Aiom, Massimo Di Maio, ha evidenziato che il carico di lavoro per le strutture sanitarie cresce notevolmente, richiedendo un aumento della forza lavoro e delle risorse. È fondamentale che le istituzioni pugliesi programmiano interventi tempestivi per garantire il rispetto dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e per affrontare le disuguaglianze sanitarie.
In conclusione, sebbene i dati presentino un quadro di miglioramento, la Puglia deve affrontare sfide significative per garantire un accesso equo alle cure oncologiche. La prevenzione primaria e la promozione di stili di vita sani sono strumenti essenziali per ridurre l’incidenza del cancro e migliorare la salute pubblica nella regione.


















