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Xylella: la Regione Puglia rafforza la prevenzione con l’eradicazione dei mandorli abbandonati per tutelare l’agricoltura regionale

Prevenzione Fitosanitaria in Puglia: Un Passo Cruciale per l’Agricoltura Locale

La Regione Puglia ha avviato una misura strategica per la prevenzione fitosanitaria, che prevede l’estirpazione obbligatoria dei mandorli marginali o in stato di abbandono situati entro i 400 metri dalle aree infette da Xylella fastidiosa. Questa iniziativa, attuata tramite l’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e di Forestazione (ARIF), si inserisce in un contesto di misure di eradicazione e prevenzione, con l’obiettivo di proteggere le colture di pregio e i comparti produttivi vitali per l’agricoltura pugliese.

Il Rischio di Xylella e l’Importanza della Misura

Secondo l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), il mandorlo è tra le specie più vulnerabili a Xylella fastidiosa. Le evidenze scientifiche mostrano che le piante situate entro 400 metri dalle zone infette sono esposte a un rischio di infezione significativamente maggiore. Questo è particolarmente preoccupante per le aree di Triggiano, Bari, Capurso e Noicattaro, dove la presenza di mandorli abbandonati rappresenta un potenziale serbatoio di infezione.

La rimozione di queste piante è quindi considerata una misura cautelativa fondamentale per tutelare la salute del territorio e garantire la sicurezza sanitaria delle coltivazioni. La decisione della Regione si basa sulla necessità di ridurre il rischio di diffusione del batterio e di favorire la ripresa delle attività agricole e commerciali.

Impatto Economico sul Settore Viticolo

Il comparto viticolo è di fondamentale importanza per l’economia pugliese. La Puglia è leader nazionale nella produzione di uva da tavola, con oltre 23.000 ettari coltivati, che rappresentano circa il 60% della produzione italiana. La salvaguardia di questa filiera è quindi una priorità assoluta per la tutela dell’occupazione e della competitività agricola regionale.

L’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, ha sottolineato l’importanza di queste misure, affermando che “intervenire con rigore e tempestività sulla rimozione dei serbatoi di infezione è un atto di responsabilità verso i produttori”. La protezione delle filiere agricole non è solo una questione di normativa, ma un impegno per il futuro dell’agricoltura pugliese.

Monitoraggio e Sostenibilità

La Regione Puglia ha anche previsto specifiche attività di monitoraggio per i mandorleti produttivi presenti entro i 400 metri dalle aree infette. Questo approccio integrato mira a garantire la sicurezza delle coltivazioni e a mantenere la competitività del settore agricolo pugliese.

In conclusione, l’accelerazione delle misure fitosanitarie rappresenta un passo cruciale per la salvaguardia dell’agricoltura pugliese, in particolare per il settore viticolo. La collaborazione tra istituzioni e produttori sarà fondamentale per affrontare questa sfida e garantire un futuro sostenibile per le colture di pregio della regione.

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