DRIFFest 2026: Un Viaggio tra Amore e Malattia in Puglia
Il DRIFFest 2026, festival di cinema e cultura, si svolgerà dal 16 giugno al 24 luglio in diverse località pugliesi, tra cui Bari, Giovinazzo, Rutigliano e Sannicandro di Bari. Questo evento, organizzato dalla Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut, offre un’opportunità unica per esplorare temi profondi e attuali attraverso il linguaggio del cinema e della letteratura.
Un Festival che Parla alla Comunità
La seconda settimana del festival, in particolare, si concentra su amore e malattia, affrontando questioni irrisolte della società italiana. Gli eventi si svolgeranno in luoghi emblematici, come la muraglia di Bari vecchia e il Castello Normanno Svevo di Sannicandro, che non solo arricchiscono l’esperienza culturale, ma anche il legame con il patrimonio storico pugliese.
Un Incontro di Voci e Storie
Il primo appuntamento, Del Racconto, la Maternità, si terrà il 23 giugno e vedrà la partecipazione della scrittrice Chiara Gily, che presenterà il suo libro Baciami al caffè Napoli. Questo romanzo, ambientato tra i vicoli di Napoli, celebra la sorellanza e le relazioni familiari, temi che risuonano profondamente anche nella cultura pugliese, dove la famiglia è un pilastro fondamentale.
Il Cinema come Specchio della Società
A seguire, il film Love me tender di Anna Cazenave Cambet, con l’attrice Vicky Krieps, racconta la storia di una madre in lotta per i suoi diritti. Questo film, presentato nella sezione Un certain Regard del festival di Cannes, offre uno spunto di riflessione sulle disuguaglianze sociali e sulle sfide che molte donne affrontano, temi che non sono estranei alla realtà pugliese.
Riflessioni sulla Violenza e la Cultura
Il 24 giugno, a Giovinazzo, si svolgerà Del Racconto, la Violenza, con la presentazione del romanzo Il Grande mantenuto di Alberto Ravasio. Questo incontro offrirà un’analisi della società contemporanea, evidenziando le disparità economiche e culturali che persistono. La serata sarà arricchita dalla proiezione del film Gioia mia, che esplora i contrasti tra mondi diversi, un tema che trova eco nelle storie di vita quotidiana dei pugliesi.
Storie di Libertà e Resilienza
Il 25 giugno, il festival ospiterà la scrittrice Valentina Petrini, che presenterà il suo libro Il prezzo della libertà. Attraverso le storie di due donne malate, Petrini affronta il tema della sofferenza e delle disuguaglianze che caratterizzano la nostra società. La narrazione di queste esperienze personali invita a una riflessione profonda su come la cultura e l’arte possano contribuire a dare voce a chi è spesso messo da parte.
Un Festival Inclusivo e Accessibile
Il DRIFFest si distingue per la sua accessibilità, con eventi gratuiti e aperti a tutti, fino a esaurimento posti. Questo approccio inclusivo riflette l’impegno della cooperativa organizzatrice nel promuovere la cultura e l’arte come strumenti di coesione sociale.
Conclusione: Un’Occasione da Non Perdere
Il DRIFFest 2026 rappresenta un’importante occasione per la comunità pugliese di riflettere su temi attuali attraverso il cinema e la letteratura. Con la sua ricca programmazione, il festival non solo celebra la cultura locale, ma invita anche a una conversazione collettiva su questioni che ci riguardano tutti. Non perdere l’opportunità di partecipare a questo viaggio emozionante e significativo!













