Il Settore Vitivinicolo Pugliese: Opportunità e Sviluppo al Vinitaly 2026
La Regione Puglia, in collaborazione con Unioncamere Puglia, si prepara a partecipare alla 58esima edizione di Vinitaly, che si svolgerà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026. Con un importante stand che ospiterà 103 aziende vitivinicole nel Padiglione 11, l’evento rappresenta un’opportunità cruciale per rafforzare il ruolo strategico della Puglia nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale.
La Crescita del Settore Vitivinicolo Pugliese
La vitivinicoltura pugliese è uno dei pilastri del sistema agroalimentare regionale, con oltre 90 mila ettari di superficie vitata, posizionando la Puglia al terzo posto in Italia, dopo Veneto e Sicilia. Un dato significativo è la crescita del segmento biologico, che ha raggiunto i 18 mila ettari certificati, quasi raddoppiati rispetto al 2013. Questo riflette una crescente attenzione verso modelli produttivi sostenibili.
Nel 2024, la Puglia ha prodotto 7,6 milioni di ettolitri tra vini e mosti, collocandosi al secondo posto in Italia per volumi, con un valore della produzione di vino pari a 315 milioni di euro. Questo indica un significativo potenziale di crescita per il settore, soprattutto nella trasformazione della quantità in valore economico e nel rafforzamento del posizionamento sui segmenti premium.
L’Internazionalizzazione del Vino Pugliese
L’export di vini e mosti pugliesi ha raggiunto nel 2024 i 231 milioni di euro, con una forte presenza nei mercati dell’Europa centrale, in particolare Germania, Svizzera, Stati Uniti, Paesi Bassi e Belgio. La Puglia sta inoltre sviluppando un significativo potenziale di crescita nei mercati anglosassoni, ampliando così il proprio raggio d’azione. A Vinitaly, le cantine pugliesi avranno l’opportunità di incontrare 20 buyer internazionali provenienti da mercati strategici come Brasile, Argentina, Regno Unito, Germania, Lituania, Danimarca e Svizzera.
Le Attività a Vinitaly 2026
Quest’anno, l’evento sarà arricchito da seminari e workshop focalizzati sull’innovazione nel settore vitivinicolo, in particolare sul recupero di antiche cultivar e sulla valorizzazione di vitigni e DOC di grande valore per la Puglia. Ci saranno anche momenti di approfondimento dedicati alle opportunità di formazione nel settore vitivinicolo, con focus sul Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 per la creazione di nuove figure professionali.
Un ampio spazio sarà dedicato anche all’enoturismo, con il contributo di esperti come Monica Caradonna, Roberta Garibaldi e Roberto Giacobbo, e cinque showcooking quotidiani per esaltare gli abbinamenti cibo-vino. L’enoteca della Regione Puglia offrirà degustazioni giornaliere di vini bianchi, rosati, spumanti e grandi rossi pugliesi.
Un Messaggio di Coraggio e Visione
L’assessore regionale Francesco Paolicelli ha dichiarato che, con il claim “un’altra dimensione del gusto”, la Puglia intende rafforzare la propria visione e affrontare con coraggio un momento globale di incertezza. Paolicelli ha sottolineato come la Regione punti su una coralità che unisce grandi aziende e piccole cantine, capaci di esprimere insieme l’eccellenza della viticoltura pugliese.
La Puglia, quindi, si presenta al Vinitaly con una visione ambiziosa di sviluppo, qualità e internazionalizzazione, puntando a consolidare il proprio posizionamento nel mercato globale del vino. Con un focus su innovazione e sostenibilità, il settore vitivinicolo pugliese si prepara a cogliere le sfide del futuro, contribuendo così non solo all’economia regionale, ma anche a quella nazionale.
















