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Sanità Puglia, avvio ridotto per il nuovo ospedale Monopoli-Fasano: “Serviranno ancora mesi per la piena operatività”

La Sanità Pugliese in Crisi: L’Inaugurazione del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano e le Sue Implicazioni

La sanità pugliese si trova nuovamente al centro di polemiche e preoccupazioni, a seguito della notizia che il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, inaugurato quasi dieci mesi fa, non sarà pienamente operativo come previsto. Durante un’audizione in Regione, i rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno rivelato che solo una parte del trasferimento dall’ospedale di Monopoli alla nuova struttura sarà completata entro la fine di giugno, con l’apertura di soli 125 posti letto su 300 previsti.

Un’Ospedale di Primo Livello? Non Ancora

Il nodo cruciale riguarda la funzionalità della nuova struttura. Secondo le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, e del direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, l’avvio parziale rischia di configurarsi più come un semplice “trasloco” piuttosto che come l’attivazione di un vero e proprio ospedale di primo livello. I consiglieri regionali di FdI, Antonio Scianaro e Tommaso Scatigna, hanno sottolineato che senza le 19 unità operative necessarie, la struttura non sarà in grado di gestire patologie tempo-dipendenti, lasciando i pazienti in una situazione di vulnerabilità.

Personale e Fabbisogno: Un Problema da Risolvere

Un altro aspetto critico è il personale. Attualmente, i 600 dipendenti dell’ospedale di Monopoli saranno trasferiti nella nuova sede, ma il fabbisogno stimato per garantire un servizio adeguato potrebbe superare le 800 unità. L’assessore Pentassuglia ha rassicurato che sono in corso concorsi per nuove assunzioni, ma rimane l’incertezza sui tempi necessari per avere personale sufficiente a garantire assistenza per i 300 posti letto previsti.

Servizi Essenziali: Viabilità e Collegamenti

Le preoccupazioni non si limitano ai posti letto e al personale. Anche i servizi collegati alla nuova struttura, come la viabilità e i collegamenti con i mezzi pubblici, sono punti sensibili. Critiche sono state sollevate riguardo all’assenza di un eliporto e di un sistema di posta pneumatica, elementi considerati essenziali per un ospedale di primo livello. La mancanza di questi servizi potrebbe compromettere ulteriormente l’efficacia della nuova struttura.

Il Futuro della Sanità in Puglia

Il dibattito sulla sanità pugliese è acceso e le recenti dichiarazioni di esponenti politici come Paolo Pagliaro di FdI evidenziano la necessità di trasparenza e chiarezza. La situazione attuale, con un deficit di 370 milioni di euro, richiede un cambio di passo e un impegno concreto per garantire la salute dei cittadini. “Basta con la polvere sotto il tappeto, vengano fuori sperperi e responsabili. I pugliesi hanno il diritto di sapere”, ha affermato Pagliaro, sottolineando l’urgenza di affrontare le problematiche della sanità regionale.

Conclusioni: Un Appello alla Responsabilità

In conclusione, la situazione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano rappresenta un campanello d’allarme per la sanità pugliese. La mancanza di chiarezza sui tempi di apertura, sul personale e sui servizi essenziali solleva interrogativi legittimi sulla capacità della Regione di garantire un’assistenza sanitaria adeguata. È fondamentale che le istituzioni locali e regionali si impegnino a risolvere queste problematiche, affinché la salute dei cittadini pugliesi non venga ulteriormente compromessa.

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