Il Ritorno del Susumaniello: Un Vino Pugliese in Evoluzione
di Enrico Malgi
La recente scomparsa di Antonio Coppi, fondatore delle Cantine Coppi di Gioia del Colle, ha segnato un momento di transizione per l’azienda. I suoi tre figli, Doni, Miriam e Lisia, hanno deciso di continuare l’eredità familiare, cambiando la denominazione in Coppi Srl. Questo passaggio generazionale non solo rappresenta una continuità, ma anche un’opportunità per rinnovare e valorizzare il patrimonio vitivinicolo pugliese.
Il Susumaniello: Un Vino da Scoprire
Tra le etichette più promettenti della nuova linea, spicca il Susanuvole Susumaniello Puglia Igp 2023. Questo vino, frutto di una vendemmia effettuata tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, ha una gradazione alcolica di 13,5% e un prezzo finale di 13,50 euro. La scelta di maturare il vino in acciaio permette di esaltare le sue caratteristiche organolettiche, rendendolo un prodotto di alta qualità.
Un’Analisi Sensoriale
Nel calice, il Susumaniello si presenta con un vivo colore rosso rubino, arricchito da screziature violacee. L’ampio bouquet offre un’intensità di profumi fruttati, tra cui spiccano ciliegia, prugna, fragola, ribes, more e mirtilli. A questi si aggiungono aromi floreali e vegetali, come rosa damascena, geranio, viola, timo, salvia e mirto, creando un’esperienza olfattiva complessa e affascinante.
Il sorso è morbido e vellutato, con una struttura elegante e armonica. I tannini sono ben integrati, rendendo la beva scorrevole e coinvolgente. La chiusura è persistente, conferendo al vino una solida spinta. Questo Susumaniello si abbina perfettamente a piatti tipici pugliesi, come la pasta al sugo e pollo alla cacciatora, dimostrando la sua versatilità.
Un Vino con un Grande Futuro
Il Susumaniello, già noto per le sue qualità, sta guadagnando sempre più attenzione nel panorama vitivinicolo. La sua morbidezza e piacevolezza lo rendono adatto a tutti i tipi di cibo, mentre il costo contenuto lo rende accessibile a un pubblico ampio. Inoltre, la varietà si presta bene anche per versioni rosate e spumanti, promettendo un futuro luminoso per questo vino pugliese.
Impatto Locale e Riflessioni
La rinascita del Susumaniello non è solo una questione di mercato; rappresenta anche un rinvigorimento dell’identità culturale pugliese. Le Cantine Coppi, situate a Gioia del Colle, sono un simbolo della tradizione vitivinicola della regione. La continuità dell’azienda sotto la guida dei figli di Antonio Coppi è un segnale positivo per i produttori locali e per l’intera comunità.
In un momento in cui il settore vitivinicolo affronta sfide legate al cambiamento climatico e alla concorrenza internazionale, il Susumaniello emerge come un esempio di resilienza e innovazione. Le istituzioni locali e i consorzi di tutela dovrebbero sostenere iniziative come quella delle Cantine Coppi, promuovendo il vino pugliese non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.
Conclusioni
Il Susanuvole Susumaniello Puglia Igp 2023 è più di un semplice vino; è un simbolo di una tradizione che si evolve e si adatta ai tempi moderni. Con un potenziale di serbevolezza a lungo raggio e un profilo organolettico che conquista, questo vino rappresenta il futuro della viticoltura pugliese. La passione e l’impegno della famiglia Coppi sono un esempio da seguire per tutti i produttori della regione, dimostrando che la qualità e l’autenticità possono andare di pari passo con l’innovazione.
Informazioni sulla Cantina
Casa Vinicola Coppi S.r.l.
Strada Provinciale Turi – Gioia del Colle (Ba)
Tel. 080 8915049 – Fax 080 8916912
Email: [email protected]
Sito web: www.vinicoppi.it
Enologo: Antonio Michele Coppi
Ettari vitati: 110 – Bottiglie prodotte: 900.000
Vitigni: Primitivo, Negroamaro, Susumaniello, Aleatico, Malvasia bianca e nera, Verdeca e Falanghina.















