La Cgil Puglia Richiede un Assessore al Turismo e un Osservatorio sul Lavoro
In un contesto di crescente importanza del settore turistico per l’economia pugliese, la Cgil Puglia ha lanciato un appello alla Regione per la nomina urgente di un assessore al Turismo, in seguito alle dimissioni di Graziamaria Starace. La segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, ha sottolineato l’importanza di una guida politica dedicata per affrontare le sfide del comparto turistico, che rappresenta oltre il 13% del PIL regionale.
Un Settore Strategico per la Puglia
Il turismo in Puglia ha visto un incremento significativo delle presenze, passando da 13,5 milioni nel 2015 a 22,4 milioni nel 2023. Questo trend positivo, però, deve essere accompagnato da una gestione più attenta e da politiche che garantiscano la qualità dell’occupazione. Bucci ha evidenziato come il settore non possa essere considerato solo in termini di accoglienza, ma richieda un approccio integrato che affronti anche questioni di vivibilità, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio culturale.
Criticità e Proposte
Tra le problematiche sollevate dalla Cgil ci sono il sovraturismo e i fenomeni di gentrificazione che interessano alcune località pugliesi. Inoltre, la qualità dell’occupazione resta un tema centrale: molti lavoratori sono impiegati con contratti stagionali e precari, e persiste il fenomeno del lavoro nero. Bucci ha affermato che «dietro l’immagine positiva della Puglia turistica persistono fenomeni di sfruttamento» che comprimono salari e opportunità di carriera.
La Necessità di un Osservatorio Regionale
In risposta a queste criticità, la Cgil ha proposto la creazione di un osservatorio regionale sul mercato del lavoro nel turismo. Questo strumento avrebbe il compito di monitorare l’andamento dell’occupazione e di contrastare le forme di sfruttamento. L’osservatorio potrebbe anche favorire politiche orientate alla qualità del lavoro e allo sviluppo sostenibile del comparto.
Confronto con Situazioni Precedenti
Questa richiesta di un assessore dedicato e di un osservatorio non è nuova in Puglia. Già in passato, altre organizzazioni sindacali e associazioni di categoria hanno sollevato preoccupazioni simili, evidenziando la necessità di un coordinamento tra le istituzioni e le parti sociali. Tuttavia, l’assenza di un assessore al Turismo in un periodo cruciale come quello attuale potrebbe compromettere ulteriormente la capacità della Regione di affrontare le sfide del settore.
Conclusioni
La Cgil Puglia ha posto l’accento su un tema di fondamentale importanza per il futuro del turismo nella regione. La nomina di un assessore al Turismo e la creazione di un osservatorio sul lavoro potrebbero rappresentare passi decisivi per garantire un futuro sostenibile e di qualità per il settore. La Regione Puglia è ora chiamata a rispondere a queste istanze, affinché il turismo possa continuare a essere un motore di sviluppo economico e sociale per il territorio.









