Critiche alla Spesa Pubblica in Puglia: Un Invito al Pubblico Locale
Dalle spese per eventi alla gestione della sanità, passando per i fondi Pnrr e il rapporto con le imprese. È un attacco a tutto campo quello lanciato da Fabio Romito, capogruppo della Lega in Consiglio regionale pugliese, che in un’intervista rilasciata a La Gazzetta del Mezzogiorno mette in discussione le scelte economiche e politiche della Regione.
Il Caso Vinitaly e i Costi per la Regione
Romito contesta innanzitutto la narrazione positiva della partecipazione pugliese al Vinitaly. “Ai pugliesi il Vinitaly è costato più di un milione di euro”, afferma, sottolineando come, a suo dire, diverse aziende vinicole abbiano scelto di non partecipare agli spazi ufficiali della Regione.
Secondo il capogruppo leghista, mancherebbero dati concreti sull’impatto economico dell’iniziativa: “La sinistra pugliese glissa senza raccontarci qual è stato l’impatto reale di questa edizione a fronte di una spesa così importante”.
“Quasi 5 Milioni in un Mese per Eventi”
Le critiche si allargano poi ad altre manifestazioni finanziate dalla Regione. Romito parla di circa un milione di euro per il Bifest, quasi 2,5 milioni per il Medimex e oltre un milione per il Vinitaly.
“Quasi 5 milioni di euro in meno di un mese per feste e fiere”, evidenzia, collegando queste spese alla possibilità di un aumento dell’Irpef per coprire il disavanzo sanitario. Una scelta che, secondo l’esponente della Lega, rischierebbe di gravare ulteriormente sui cittadini pugliesi.

Dubbi sull’Impatto Culturale ed Economico
Sulla cultura, Romito chiede maggiore trasparenza: “Da tempo chiedo di mostrarmi i dati dell’impatto economico sul territorio di manifestazioni come il Bifest”.
L’attenzione si concentra su numeri e risultati concreti: presenze turistiche, ricadute economiche e visibilità internazionale. Il confronto viene fatto anche con altri eventi nazionali, come quello organizzato a Genova con la dj Charlotte de Witte, che – sostiene – avrebbe attirato circa 20mila persone con costi molto inferiori.
Consulenze e Gestione delle Partecipate
Non mancano le critiche sulle consulenze, definite da Romito come un uso improprio di risorse pubbliche. “La consulenza più salata è proprio quella per l’ex governatore”, afferma, parlando di un “pasticcio” e chiedendo maggiore controllo anche su agenzie e società partecipate.
Il capogruppo leghista riconosce invece come positivo l’indirizzo dato da Davide Filippo Pellegrino, annunciando che continuerà a vigilare sulla gestione delle risorse.
Sanità e Rischio Aumento Tasse
Sul fronte sanitario, Romito esprime forte preoccupazione per il disavanzo e per le possibili conseguenze fiscali. “Credo che sia esattamente questo il piano della sinistra”, dichiara, ipotizzando un aumento delle tasse.
Respinge inoltre le responsabilità attribuite al governo nazionale, sostenendo che l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni avrebbe aumentato le risorse destinate alla Puglia, poi – a suo dire – mal gestite a livello regionale.
Pnrr e Ritardi negli Interventi
Guardando ai fondi del Pnrr, Romito richiama l’allarme lanciato da Agenas sullo stato di avanzamento dei lavori per case e ospedali di comunità. “Ad oggi dei più di 120 interventi neppure il 10% è entrato in esercizio”, evidenzia.
Un dato che, secondo l’esponente della Lega, solleva interrogativi sulla capacità della Regione di rispettare le scadenze e utilizzare efficacemente le risorse disponibili.
Imprese e Incentivi Bloccati
Infine, il tema delle imprese e degli incentivi regionali. Romito segnala criticità dopo lo stop a strumenti come Pia e Mini-Pia, sottolineando come molte aziende siano ancora in attesa dei fondi.
“Il mondo delle imprese ha bisogno di certezze”, afferma, evidenziando le difficoltà di programmazione e gli effetti sull’economia locale. Critiche anche su operazioni immobiliari considerate fuori mercato, con un invito a rafforzare controlli e regole.
Un Invito alla Partecipazione
Invitiamo tutti i cittadini pugliesi a partecipare a un incontro pubblico che si terrà il 15 novembre 2023 presso il Teatro Petruzzelli di Bari, a partire dalle 18:00. Sarà un’occasione per discutere di questi temi cruciali e per ascoltare le voci della comunità. La partecipazione attiva è fondamentale per costruire un futuro migliore per la nostra regione.












