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Sanità in Puglia: Ferri denuncia l’assenza di fondi per i pronto soccorso della BAT

Il Potenziamento della Rete dell’Emergenza-Urgenza in Puglia: Un’Occasione Persa per la BAT

La recente decisione della Regione Puglia di destinare oltre 25 milioni di euro al potenziamento della rete dell’emergenza-urgenza ha sollevato un acceso dibattito politico, in particolare nella provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT). Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Andrea Ferri, ha denunciato l’esclusione della BAT dagli interventi finanziati dalla Giunta regionale, evidenziando una situazione che potrebbe avere gravi ripercussioni sulla salute pubblica e sull’assistenza sanitaria nella regione.

Un Investimento Significativo, ma Esclusivo

Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, prevede risorse destinate alle ASL, alle Aziende Ospedaliere Universitarie e agli enti ecclesiastici. L’obiettivo è quello di rafforzare la rete dei pronto soccorso, migliorando l’efficienza delle strutture, aumentando i posti letto disponibili, aggiornando le dotazioni tecnologiche e riducendo i tempi di attesa. Tuttavia, la BAT, che conta circa 370 mila abitanti, non ha ricevuto alcun finanziamento.

La Critica di Ferri: Un Territorio Abbandonato

Ferri ha sottolineato come la BAT, servita solo da tre pronto soccorso, necessiti di interventi urgenti. La mancanza di investimenti in questa provincia è vista come una criticità rilevante, soprattutto considerando le problematiche legate alla viabilità interna che complicano ulteriormente l’accesso ai servizi di emergenza. “La BAT non può essere una provincia di serie B”, ha affermato Ferri, richiamando l’attenzione sulla necessità di garantire pari opportunità ai cittadini della provincia.

Richiesta di una Centrale Operativa 118

Un altro punto sollevato dal consigliere riguarda la gestione del sistema di emergenza territoriale. Ferri ha formalmente richiesto l’istituzione di una Centrale Operativa 118 dedicata alla BAT, senza ricevere risposta dalla Regione. Questo evidenzia una mancanza di attenzione verso un territorio che continua a rivendicare interventi strutturali per migliorare i servizi di emergenza e assistenza sanitaria.

Equità Territoriale e Salute Pubblica

La questione della distribuzione delle risorse sanitarie in Puglia è cruciale. I cittadini della BAT contribuiscono al finanziamento dei servizi regionali come il resto dei pugliesi e, di conseguenza, dovrebbero ricevere le stesse opportunità e investimenti. Ferri ha evidenziato l’inaccettabilità di chiedere sacrifici economici ai cittadini della BAT, come l’aumento dell’addizionale Irpef, senza un adeguato ritorno in termini di servizi sanitari.

Il Futuro della Sanità nella BAT

Il dibattito sollevato da Ferri riporta al centro dell’attenzione il tema della sanità in Puglia e l’equilibrio tra i diversi territori. Mentre la Regione punta a rafforzare la rete dei pronto soccorso, dalla BAT arriva una richiesta di maggiore attenzione verso una provincia che continua a rivendicare interventi strutturali. È fondamentale che la salute dei cittadini della BAT venga posta al centro dell’agenda regionale, garantendo loro pari dignità rispetto agli altri territori pugliesi.

Conclusioni

La situazione della BAT rappresenta un campanello d’allarme per la sanità pugliese. È essenziale che le istituzioni locali e regionali ascoltino le esigenze di questo territorio e agiscano di conseguenza. Solo così si potrà garantire un sistema sanitario equo e accessibile per tutti i cittadini pugliesi.

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