La Galleria Nazionale della Puglia: Un Patrimonio Culturale da Scoprire
Nel cuore di Bitonto, tra le pietre calde della città antica, si trova un luogo che racconta la storia dell’arte nel Mezzogiorno: la Galleria Nazionale della Puglia. Inaugurata nel 2009, la pinacoteca è dedicata ai fratelli Girolamo e Rosaria Devanna e rappresenta la più importante raccolta statale del territorio pugliese, con circa cinquecento opere che spaziano dal Cinquecento al Novecento.
Un Palazzo Storico
La sede della Galleria è il Palazzo Sylos Calò, un esempio di architettura civile rinascimentale pugliese. La sua storia è stratificata e riflette le vicende di Bitonto. Costruito su una struttura medievale, il palazzo subisce una trasformazione radicale nel 1503 grazie alla famiglia Sylos, che lo rende la propria residenza nobiliare. Il loggiato, elemento distintivo dell’edificio, è un esempio di come la conservazione possa restituire un rapporto tra architettura e città.
Un Patrimonio da Condividere
La Galleria Nazionale non è solo un contenitore di opere d’arte, ma un esempio di come il collezionismo privato possa diventare un servizio pubblico. La donazione della collezione Devanna ha colmato un vuoto culturale in Puglia, restituendo alla comunità un patrimonio che altrimenti sarebbe rimasto disperso. Questo atto di responsabilità culturale è fondamentale per le generazioni future.
Un Percorso Artistico
La Galleria è organizzata in cinque sezioni principali, disposte cronologicamente. Il percorso inizia con il Cinquecento e il Seicento, dove spiccano opere come il Ritratto di gentiluomo attribuito alla cerchia di Tiziano, che testimonia l’importanza del ritratto nella nobiltà locale. Accanto a Tiziano, si trovano capolavori del barocco romano e napoletano, come il Commiato di Cristo alla Madonna di Giovanni Lanfranco.
Artisti Pugliesi e Internazionali
La Galleria non dimentica gli artisti pugliesi. Corrado Giaquinto, originario della Puglia, è rappresentato con opere che documentano la sua abilità nel grande affresco decorativo. Inoltre, il Romanticismo è rappresentato da artisti come Gioacchino Toma, che offre una sua interpretazione della figura tragica di Ofelia, contaminando il soggetto shakespeariano con una sensibilità verista.
Il Novecento e le Avanguardie
Un momento significativo nella storia della Galleria è l’apertura della nuova sala dedicata al Novecento, avvenuta nel luglio 2021. Questa sezione arricchisce la collezione con opere che mostrano la continuità tra Ottocento e Novecento. Tra queste, il Nudo femminile di Man Ray, che testimonia l’attenzione dei Devanna per l’arte internazionale e per i movimenti d’avanguardia.
Un Invito alla Scoperta
La Galleria Nazionale della Puglia è un luogo dove la storia, l’arte e la cultura si intrecciano, offrendo ai visitatori un’esperienza unica. È un invito a scoprire non solo le opere esposte, ma anche la storia di un territorio ricco di tradizioni e patrimoni culturali. La Galleria rappresenta un punto di riferimento per la comunità pugliese e un’opportunità per valorizzare l’arte e la cultura del Sud Italia.
Conclusione
In un mondo in cui il patrimonio culturale è spesso trascurato, la Galleria Nazionale della Puglia si erge come un faro di speranza e di bellezza. La sua collezione, frutto di passione e dedizione, è un tesoro che merita di essere conosciuto e apprezzato. Visitarla significa immergersi in un viaggio attraverso secoli di storia e cultura, un’esperienza che arricchisce non solo il visitatore, ma l’intera comunità pugliese.















