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Pesca in crisi tra costi elevati e mercati instabili: 3,84 milioni per la Puglia, richiesti interventi immediati.

Il Settore della Pesca in Puglia: Sfide e Opportunità

Un settore sotto pressione, quello della pesca in Puglia, si trova a fronteggiare un contesto economico difficile, caratterizzato da un aumento dei costi e da margini sempre più ridotti. Secondo un’analisi di Coldiretti, l’industria della pesca pugliese, pur rappresentando un valore di circa 225 milioni di euro, necessita di interventi strutturali e immediati per garantire la sopravvivenza delle marinerie locali.

Un Comparto Strategico ma in Difficoltà

La pesca in Puglia conta oltre 1.400 pescherecci, che costituiscono più del 12% della flotta nazionale. Questo settore incide per l’1% sul PIL regionale, percentuale che sale al 3,5% se si considera l’indotto. Circa 5.000 addetti sono impiegati tra pesca, acquacoltura e mitilicoltura, rendendo il comparto un presidio economico e sociale fondamentale per le comunità costiere, da Manfredonia a Molfetta, passando per il Sud Barese e il Salento.

Tuttavia, la redditività è in contrazione, con le imprese sempre più schiacciate tra costi in crescita e ricavi incerti. La crisi del settore è accentuata dall’aumento dei prezzi del carburante e dall’instabilità dei mercati internazionali.

I Fondi FEAMPA e la Modernizzazione

In risposta a queste sfide, la Regione Puglia ha approvato la graduatoria dei progetti FEAMPA per la pesca sostenibile, destinando 3,84 milioni di euro a investimenti per rafforzare la competitività del settore. Coldiretti ha accolto positivamente questa iniziativa, sottolineando però che tali risorse devono essere attuate rapidamente per evitare ulteriori difficoltà alle imprese.

Questi fondi serviranno a sostenere innovazione e modernizzazione, cruciali per il futuro del comparto. Tuttavia, è essenziale che le imprese locali, come quelle del distretto di Molfetta, possano accedere a questi finanziamenti in tempi brevi.

Ddl Mare: Bene l’Approvazione, Ora Servono Tempi Certi

Un altro passo avanti è rappresentato dall’approvazione del disegno di legge sulla valorizzazione della risorsa mare, che introduce strumenti importanti per la tutela del reddito e una maggiore flessibilità nell’impiego di lavoratori stranieri. Coldiretti ha espresso un giudizio positivo, ma ha avvertito che senza tempi certi e procedure semplificate, queste misure rischiano di rimanere sulla carta.

Sanzioni più Eque, ma Resta la Crisi

La riforma del sistema sanzionatorio, che introduce criteri più equi e coerenti, è stata accolta con favore. Daniela Borriello, responsabile Coldiretti Pesca, ha sottolineato l’importanza di questo risultato, che distingue tra infrazioni formali e sostanziali, riducendo gli automatismi.

Tuttavia, nonostante i progressi normativi, il settore continua a fare i conti con problemi strutturali, come il caro carburante e l’instabilità dei mercati internazionali. Coldiretti avverte che solo un’applicazione rapida e concreta delle nuove misure potrà trasformare le riforme in un reale sostegno per le imprese, evitando il rischio di una progressiva perdita di competitività e occupazione.

Prospettive Future e Sostenibilità

La sostenibilità del settore della pesca in Puglia è cruciale non solo per l’economia locale, ma anche per la salvaguardia dell’ambiente marino. Le marinerie pugliesi, come quelle di Gallipoli e Taranto, devono affrontare la sfida di modernizzarsi e adattarsi a un mercato in continua evoluzione. Investimenti in tecnologie sostenibili e pratiche di pesca responsabile sono essenziali per garantire un futuro prospero.

Inoltre, la collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e imprese sarà fondamentale per sviluppare strategie efficaci che possano affrontare le sfide attuali e future. La creazione di reti tra le marinerie e l’adozione di pratiche di pesca sostenibile possono contribuire a migliorare la competitività del settore.

Conclusione

In sintesi, il settore della pesca in Puglia si trova in una fase critica, ma con le giuste politiche e investimenti, può trasformare le sfide in opportunità. La modernizzazione e la sostenibilità sono le chiavi per garantire un futuro florido per le marinerie pugliesi, che continuano a rappresentare un patrimonio economico e culturale inestimabile per la regione.

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