Roberta Di Laura: L’Eccellenza della Danza Pugliese
La Puglia è da sempre un crocevia di culture e tradizioni, e oggi il suo talento brilla più che mai nella Città dei Dogi. La celebre danzatrice tarantina Roberta Di Laura ha recentemente ricevuto il prestigioso “Premio Internazionale Leone D’oro” alla Cultura, un riconoscimento che celebra l’eccellenza artistica italiana nel mondo. Questo evento si è svolto nella storica Scoletta Dei Calegheri di Venezia, un luogo che incarna la ricchezza culturale e storica della città.
Un Palmarès da Record per l’Eccellenza Tarantina
Il Leone d’Oro alla Cultura è solo l’ultimo di una serie di traguardi straordinari che Roberta ha raggiunto nel suo percorso artistico. Tra i suoi riconoscimenti spiccano:
- Premio “100 eccellenze italiane 2025”, consegnato a Roma;
- Premio “Ambasciatore di Terre di Puglia”, che testimonia il suo legame con Taranto;
- Premio “Donna D’Autore” e il prestigioso Premio “La Rosa D’Oro”, ricevuto presso il Parlamento Europeo.
A soli 20 anni, Roberta è entrata a far parte del “Consiglio Internazionale della Danza di Parigi”, un traguardo che ha proiettato la sua carriera verso un volo internazionale. Nel 2020, è stata inserita tra le personalità più influenti del mondo dalla rivista newyorkese STARS Illustrated Magazine.
Dalla Puglia alla Conquista del Mondo: Una Carriera Senza Confini
Roberta Di Laura, pur essendo una cittadina del mondo, porta sempre con sé il cuore di Taranto. Ha calcato i palcoscenici di quattro continenti, portando la sua arte in paesi come Germania, Emirati Arabi, Francia, Spagna e molti altri. La sua carriera è un esempio di come la cultura pugliese possa attraversare i confini e conquistare il mondo.
Oltre ai successi in scena, Roberta è attivamente coinvolta nella ricerca scientifica legata alla danza. Ha presentato i suoi progetti in congressi mondiali da Atene a San Pietroburgo, dimostrando che la danza è anche un campo di studio e innovazione. A Tokyo, è stata l’unica rappresentante italiana a tenere una lezione, e ha condotto masterclass in festival internazionali.
Roberta Di Laura: Il Quartier Generale a Stoccarda e la Ribalta Rai
Attualmente, Roberta ha la sua base operativa a Stoccarda, dove ha fondato il “Roberta Di Laura – International Dance Project” e dirige la “Generation – Junior Dance Company”. Il suo impegno quotidiano è così straordinario che è diventata protagonista di una puntata della trasmissione “Gli Italians” su Rai Italia.
Questo è un orgoglio pugliese che continua a far sognare, dimostrando come la danza e l’arte siano risorse preziose per raccontare la nostra terra. La sua storia è un esempio di come le tradizioni locali possano essere elevate a livello internazionale, portando con sé l’essenza della Puglia e dei suoi patrimoni culturali.
Tradizioni Locali e Patrimonio Culturale
La Puglia è ricca di tradizioni che si intrecciano con la danza. Le tarantelle, ad esempio, sono una forma di danza popolare che ha radici profonde nella cultura pugliese. Roberta, con il suo talento, riesce a portare queste tradizioni sul palcoscenico internazionale, rendendole vive e attuali.
Inoltre, la Puglia vanta numerosi beni culturali e patrimoni UNESCO, come i Trulli di Alberobello e il Centro Storico di Matera, che raccontano storie di un passato ricco e affascinante. Questi luoghi non sono solo scenari di bellezza, ma anche fonti di ispirazione per artisti come Roberta, che attingono a queste radici per creare opere che parlano al cuore delle persone.
Conclusione: Un Futuro Luminoso per la Danza Pugliese
Roberta Di Laura rappresenta un faro di speranza e ispirazione per le nuove generazioni di artisti pugliesi. La sua carriera è la prova che, con passione e dedizione, è possibile raggiungere traguardi straordinari. La danza, come forma d’arte, ha il potere di unire culture e raccontare storie, e Roberta è un esempio vivente di questo potere.
In un mondo che cambia rapidamente, è fondamentale preservare e valorizzare le nostre tradizioni locali, affinché possano continuare a brillare anche nel futuro. La storia di Roberta Di Laura è un invito a tutti noi a credere nel nostro patrimonio culturale e a portarlo nel mondo.













